Supersport: Jason DiSalvo “Voglio tornare a correre”

I pensieri del pilota americano dopo il divorzio con BE-1

14 giugno 2010 - 8:24

Non è semplice restare a piedi a metà stagione, soprattutto dopo aver disputato il round di casa. Il divorzio tra lo statunitense Jason DiSalvo e il team ParkinGO Triumph-BE1 è avvenuto al termine del round di Miller Motorsports Park, dopo che l’americano ha ottenuto sul suolo statunitense un undicesimo posto in gara. La separazione è avvenuta apparentemente senza malumori, ma il 26enne originario di New York ha detto la sua in un’intervista rilasciata al sito Cycle News.

“Contrattualmente, c’era una via per me per lasciare perché la squadra non stava adempiendo la sua parte di accordo, erano in una situazione di inadempienza. Ho lasciato scivolare la cosa per tutto l’anno. Avrei chiesto di effettuare qualche cambiamento per far sì che entrambe le parti dell’accordo forssero solide, ma penso questo non fosse nei loro piani.

La decisione era nell’aria da Kyalami, abbiamo avuto diversi problemi lì. Abbiamo rotto due motori e ogni propulsore che hanno messo sulla moto appariva “stanco”. Ne hanno messo uno nuovo dopo che ho rotto il primo e mi hanno detto che dovevo rodarlo da me. Apparentemente, non hanno avuto il tempo di provarlo nel dinamometro, quindi ho speso quasi tutta la sessione a rodarlo. Questo ha finito per rompersi in gara. Abbiamo avuto anche problemi elettrici in quella gara che ci hanno fermato per un turno, e poi un altro inconveniente sulla moto che funzionava solo con due cilindri in un’altra sessione.

Quindi al termine della gara, ho fatto un passo indietro e guardato al tutto e mi sono chiesto se fosse una buona situazione. Sto girando su questi tracciati, tutti buoni, e se non riesco a sfruttare il tempo in pista perché la moto è ferma ai box, è difficile imparare le piste. Questa è una piccola parte, ma poi quando metti le parti assieme e analizzi tutta l’immagine, realizzi che niente di buono stava uscendo. Era solo una questione di tagliare le perdite”.

Quale situazione si prospetta ora per l’ex-pilota Yamaha? Di sicuro DiSalvo non vuole stare con le mani in mano, e tornare subito a correre sarebbe per lui la soluzione migliore, senza preferenza di destinazione. Anche un ritorno immediato nel mondiale Supersport non sarebbe un’opzione da scartare per l’americano, ma ad una condizione:

“Prenderei qualsiasi opportunità, ovunque. Davvero, voglio solo tornare in sella e competere. Questo è il mio obiettivo. Non avrei nessun problema a tornare in World Supersport… a meno che non sia con gli unici due team che stavano sotto a noi in campionato, visto che la mia moto era appena sopra di questi. Quindi a parte questi ultimi due il resto non può essere che un miglioramento”.

Valerio Piccini

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