Il mito della GSX-R 1000, a dispetto del disimpegno Factory della casa madre, continuerà a vivere un po' ovunque. Nel
Mondiale Endurance FIM EWC con Yoshimura SERT Motul, nell'All Japan Superbike grazie all'impegno del team Yoshimura Suzuki RIDEWIN. La struttura, istituita grazie all'accordo tra la stessa Yoshimura ed il Team Kagayama proprio di
Yukio Kagayama, sarà nuovamente della partita nella top class JSB1000. Con una serie di novità partendo dal pilota (Yudai Kamei), ma con la ferma volontà di portare l'ormai datata
Gixxer sul gradino più alto del podio.
YOSHIMURA SUZUKI RIDEWIN
Con
Yukio Kagayama che, lo scorso anno,
annunciò di aver appeso il casco al chiodo da pilota (salvo tornare occasionalmente a correre in una tappa dell'All Japan), Yoshimura Suzuki RIDEWIN nel 2022 aveva imbastito un ambizioso progetto con lo stesso vincitore della 8 ore di Suzuka 2007 in qualità di Team Manager. Al seguito di Kazuki Watanabe, la compagine sfiorò in più occasioni la vittoria, classificandosi seconda alle spalle dell'imbattibile Katsuyuki Nakasuga (Yamaha).
2023 CON YUDAI KAMEI
Se Kazuki Watanabe ha preso la decisione di lasciare Yoshimura (si parla di un passaggio/ritorno in Kawasaki), il progetto andrà avanti. Sotto le insegne di Yoshimura Suzuki RIDEWIN verrà affidata una GSX-R 1000 per tutto l'All Japan Superbike 2023 a Yudai Kamei. Dal "
posto fisso" in Honda Suzuka Racing Team dove correva dal 2015, il 26enne motociclista giapponese ha deciso di scommettere su questa avventura per compiere un ulteriore step di carriera. Ad una proposta di Yoshimura e
Yukio Kagayama non si poteva dir di no.
ASSALTO ALLA JSB1000
Con la GSX-R 1000 andrà così all'assalto delle posizioni di vertice dell'All Japan, certificando così l'impegno di Suzuki Motor Corporation in questa realtà nonostante il disimpegno di fine 2022. Presumibilmente Yudai Kamei sarà coinvolto anche nel programma sportivo per la 8 ore di Suzuka, ma di questo se ne riparlerà soltanto nei prossimi mesi.