Il leggendario Circuito del Paul Ricard ha fatto da cornice alla quarta edizione della Yamaha R7 European Cup SuperFinale. L’evento si è svolto nell'ambito dell'ultimo appuntamento del Mondiale Endurance. Al via 29 piloti provenienti dai vari trofei R7 Cup nazionali. Ben 12 i paesi rappresentati tra i quali Italia, Spagna, Francia e Belgio. Un mix di giovani talenti e piloti esperti si è dato battaglia, dimostrando il potenziale di questa formula sportiva che dal 2022 ha aperto le porte al motociclismo internazionale a molti amatori e semi-professionisti.
Gara 1: Peristeras beffa tutti in volata
In gara-1 si è deciso tutto si è deciso all'ultimo giro. L’ex pilota della R3 BLU CRU World Cup, il greco Ioannis Peristeras, ha guidato un gruppo di otto piloti nell'ultima tornata. Sul rettilineo del Mistral si sono trovati affiancati in cinque piloti. L'italiano Federico Iacoi, che ha partecipato come wildcard nella R3 BLU CRU, ha sfruttato al meglio la scia per passare da quinto a primo a poche curve dalla fine ma è stato poi Peristeras a piazzare la stoccata vincente. A completare il podio, l'italiano Devis Bergamini (anche lui ex R3 BLU CRU) e lo spagnolo Marco Diaz Monteagudo. In evidenza anche Paola Ramos Vivo, ottava al traguardo.
Gara 2 e titolo Yamaha R7 European Cup SuperFinale a Diaz Monteagudo
Con i punti combinati delle due gare a determinare il vincitore assoluto, la Gara 2 si è trasformata in una resa dei conti. Ancora una volta, un gruppo di dieci piloti si è staccato quasi subito, ingaggiando una battaglia senza esclusione di colpi. Il titolo sembrava destinato a essere una questione a due tra Peristeras e Bergamini, tuttavia, a due giri dalla fine, un errore di Peristeras lo ha fatto scivolare al settimo posto, lasciando l'italiano come principale favorito per la vittoria finale. Bergamini è uscito per primo dalla chicane del Mistral, lanciandosi verso il traguardo. Ma proprio come nella Gara 1, la sorpresa era dietro l'angolo. Marco Diaz Monteagudo ha sfoderato un attacco perfetto all’ultima curva, superando l’italiano e vincendo la volata finale. Con questa manovra, ha conquistato la vittoria di Gara 2 davanti a Bergamini e al greco Konstantinos Mavropoulos.
La vittoria, che gli ha fruttato 25 punti, ha permesso a Diaz Monteagudo di aggiudicarsi il titolo assoluto con un totale di 40 punti. Un punteggio identico a quello di
Bergamini, ma la vittoria in Gara 2 ha fatto la differenza. Peristeras, quinto al traguardo, ha chiuso la classifica generale al terzo posto con 36 punti.
Per la vittoria, Diaz Monteagudo si è aggiudicato una nuovissima Yamaha R7, oltre a un set di pneumatici Pirelli. Bergamini e Peristeras hanno ricevuto buoni per parti ad alte prestazioni GYTR e pneumatici, un premio che sottolinea l'impegno di Yamaha nel supportare i talenti emergenti.