E poi ci chiediamo ogni volta perchè la sfida Superbike è diventata un pò scontata. Il colpevole è
Jonathan Rea, il Cannibale che non ha più mollato il vertice del Mondiale da quando (ormai due anni fa...) è salito sulla
Kawasaki ZX-10R.
A metà sessione dei test a
Jerez, finalmente in condizioni meteo e di pista accettabili dopo due giornate quasi sprecate, Rea sta girando più forte di tutte le
MotoGP presenti. Il suo limite, 1'40"451, per adesso è stato invalicabile per Redding (1'40"507), Barbera (1'40"546), Iannone (1'40"672), Miller (1'40"727) e Bautista (1'40"951). Ovviamente bisogna considerare che i piloti della top class sono in pista da poche ore, mentre per la
Kawasaki si tratta della terza giornata di collaudo, un vantaggio non da poco anche se le precedenti sono andate avanti a singhiozzo.
Rea era già stato il più veloce di tutti anche ad Aragon, dov'erano presenti anche
Ducati, Honda e Yamaha Superbike, dimostrando - caso mai ce ne fosse bisogno.. - che la
Kawasaki con specifiche 2017 è già un razzo e che lui, il Cannibale, è sempre il pilota da battere.
Per quanto riguarda gli altri tempi Superbike
Chaz Davies per adesso ha fatto 1'41"009,
Lorenzo Savadori (Aprilia Milwaukee) 1'41"411 e
Marco Melandri 1'41"492. Anche qui stesso discorso: Chaz e Marco hanno appena cominciato il lavoro che si protrarrà fino a venerdi, Savadori invece è al terzo giorno di test. Ma l'affiatamento con la formazione britannica sembra già ottimo.
Foto: Matteo Cavadini/AlexPhoto