Da Portimao a Valencia, dalla prima alla seconda gara stagionale, non cambiano le tematiche ed i valori in campo del campionato Europeo. Sulla carta si preannuncia l'ennesimo confronto tra i piloti di Francia e Italia, con i "nostri" chiamati alla rivincita dopo l'evento dell'Algarve che ha segnato un vantaggio, seppur parziale, per i piloti d'Oltralpe. , il più esperto (6° classificato nella stagione 2009, primo tra i piloti rimasti al via della categoria), ha conquistato la prima vittoria in carriera da assoluto dominatore, concessione dell'attesissimo
Florian Marino che dopo aver siglato la pole position è scivolato al primo giro, tempo di percorrere giusto quattro curve. Il pilota del team Ten Kate Race Junior, da parte sua, vanta positivi test invernali disputati proprio all'Autodromo Ricardo Tormo, e due settimane di sosta da... sogno. Insieme al padre Thierry ha pensato bene di realizzare un bel pesce d'aprile, preparando un "finto" comunicato del team Tech 3 che annunciava la sua partecipazione come wild card al Gran Premio di Francia della classe Moto2. Uno scherzo, certo, ma Hervè Poncharal si è detto possibilista nell'eventualità di vedere, in un prossimo futuro, wild card nella nuova "middle class" del Motomondiale con la Mistral 610, moto portata al debutto proprio dallo stesso pilota di Cannes lo scorso mese di novembre. Come si suol dire, da cosa nasce cosa, anche se Marino resta concentrato per conquistare la seconda vittoria in carriera a Valencia, dove dovrà vedersela con altri suoi giovani connazionali. Questo il caso di , altro pupillo di Adrien Morillas che ha sorpreso tutti a Portimao per una progressione senza precedenti: lo scorso anno, da wild card, faticò navigando nelle posizioni di rincalzo. Nel weekend del 28 marzo in quattro turni di prove è riuscito ad avvicinare le posizioni di vertice fino a concludere in seconda posizione: davvero impressionante. Guardando sempre in Francia, ci si attende qualcosa di più da , prodotto del vivaio della Red Bull Rookies Cup e del Trophee Junior Pirelli 600cc, in difficoltà alla "prima" stagionale con la Yamaha Trasimeno. Stesso proposito per
Cyril Carrillo, campione francese 125cc in carica, ancora alle prese con l'affiatamento con moto 600 4 tempi, nello specifico la R6 del Team ASPI. Insomma, se la Francia ha chiuso Portimao con un netto vantaggio di 1-0, doveroso e lecito attendersi una pronta reazione dei piloti italiani. Non hanno sfigurato in Algarve, sia chiaro, ma verificando potenziale, manetta e talento è lecito e auspicabile vederli protagonisti a Cheste. , con la Honda All Service System by QDP, è stato il migliore dei nostri con la quarta posizione, ma con un passo di gara nel finale da primato e buone prospettive per l'evento valenciano del calendario, dove ha disputato buoni test invernali. Buona prova a Portimao anche di , decisamente in risalita nel passaggio da Honda a Triumph dell'Azione Corse tanto da vincere il "Best Jump Forward" della Pirelli per la miglior rimonta. Aspettative alte anche per
Dino Lombardi, 7° a Portimao, e per l'abruzzese compagno di squadra in Martini Corse
Federico D'Annunzio, 9° all'esordio stagionale. L'appuntamento per la
Superstock 600 è sabato alle 18:00 con la gara per un programma racchiuso nei primi due giorni di attività a Valencia, con un turno di libere e due di qualifiche ufficiali a disposizione per i 20 iscritti di Cheste. :