Rivoluzione totale. Il passaggio di quattro dei primi cinque classificati del mondiale 2010 ad altre categorie ha imposto un radicale cambiamento nello schieramento di partenza della Supersport, con valori in campo da rivedere, un nuovo regolamento tecnico (principale novità l'obbligo per le squadre di presentare una sola moto per pilota) ed un difficile pronostico sulla carta.
Kenan Sofuoglu, campione del mondo 2010, è migrato in Moto2 dopo le eccellenti prestazioni tra Estoril e Valencia con il team Technomag CIP, seguito anche da Michele Pirro nuovo pilota Gresini con la Moriwaki iridata con Toni Elias. Passaggio da piloti ufficiali in
Superbike invece per Eugene Laverty (con Yamaha) e Joan Lascorz (su Kawasaki), lasciando il World Supersport con quattro protagonisti in meno e curiosità nel scoprire i nuovi abbinamenti.
Se il team Ten Kate dopo otto titoli in nove anni annuncerà i programmi soltanto a metà gennaio, la
Honda per il momento ha la certezza di contare sul team PTR/Parkalgar con addirittura quattro piloti. Perso Laverty, sotto le insegne di Parkalgar Honda resterà
Miguel Praia affiancato dal giovane campione britannico Supersport in carica
Sam Lowes (autore di una vera e propria impresa, vincendo il titolo con una squadra 100 % privata e con pochi mezzi a disposizione), mentre con PTR (società capeggiata da Simon Buckmaster, team manager) accanto al romeno Robert Muresan è stato ingaggiato
James Ellison, pilota di esperienza sicuro candidato al titolo iridato dopo un buon triennio nel BSB. Da decidere invece il futuro di
Gino Rea, che ha un'opzione con Intermoto Czech, ma per il momento non ha ancora ufficialmente confermato la propria posizione al riguardo.
Alla Honda ha risposto la
Kawasaki: al Provec Motocard.com il due volte vice-campione
Broc Parkes ed il pilota maiorchino in ascesa
David Salom, in Lorenzini by Leoni si punta su
Vittorio Iannuzzo con l'attesa riconferma dell'iridato 2002
Fabien Foret. Sicuramente la
Triumph resta il marchio più atteso per il 2011, con il BE1 Racing che ha rivisto i propri programmi e organigramma tecnico per consentire a
Chaz Davies e
Luca Scassa di regalare la prima vittoria alla Daytona 675 e, se possibile, il titolo iridato. Da seguire anche l'avventura del Team Suriano sempre con Triumph con
Danilo Dell'Omo ed il campione della ParkinGO European Series
Fabrizio Perotti.
Dopo un anno di assenza tornerà anche la Yamaha, con il Bike Service Racing Team che sta preparando una competitiva YZF-R6 ex-factory per Roberto Tamburini, campione italiano in carica mettendosi in mostra da Misano in avanti come wild card nonostante lo sfortunato incidente di Silverstone. Accanto a "Tambu" dovrebbe esserci un altro pilota, possibilmente italiano.
Alessio Piana