
Ha vinto in passato a Brno invece Kenan Sofuoglu, "pasticcione" a Misano, ma deciso a vincere in Repubblica Ceca dove disporrà di una nuova elettronica con lo sviluppo avviato dallo scorso mese di aprile, portato a termine nei recenti test di Imola. Nuove soluzioni in aiuto di Joan Lascorz, che al Santerno ha lavorato da solo complice l'indisponibilità di Katsuaki Fujiwara (operato di appendicite, rientra a Brno): nuova forcella e ammortizzatore posteriore, ecco a voi una Kawasaki Ninja ZX-6R più competitiva. L'aspetto tecnico non è da sottovalutare in un confronto, finora, umano e sportivo per i tre maggiori interpreti della 600cc. Sono soltanto 18 i piloti iscritti in forma permanente al campionato, ma grazie a loro il livello per le prime posizioni si è alzato notevolmente viaggiando su ritmi record legittimando categoria e investimenti delle squadre. Proprio per questo bisogna evidenziare e apprezzar ancor di più le incursioni al vertice di altri piloti, come nel caso di Michele Pirro a Misano Adriatico. La pole position dimostra che il campione italiano in carica in termini velocistici non ha nulla da invidiare agli avversari: quel che manca è la costanza di rendimento per puntare a podio e vittoria, evitando errori come il tamponamento ai danni di Gino Rea ("rivelazione" del 2010) che condizionano il bilancio complessivo del campionato.
Il talento di San Giovanni Rotondo proverà a confermarsi anche a Brno, circuito dove lo squadrone Triumph BE1 si presenterà sempre con 4 punte cercando un piazzamento a podio. Chaz Davies è 4° in campionato, David Salom in giornata è un bel pilota, l'esperienza di Matthieu Lagrive non si discute e Vittorio Iannuzzo, alla seconda uscita con la Triumph Daytona 675, punterà alla top ten. Su questi termini è ormai presenza fissa Gino Rea, ottavo assoluto in campionato, che insieme al compagno di squadra Massimo Roccoli ha avuto l'occasione di provare a Brno settimana scorsa in una sessione aperta anche ai "motociclisti della domenica": la coppia Intermoto Czech sarà da tenere d'occhio. Insieme a loro Fabien Foret, vincitore nel 2009 a seguito del ritiro di Cal Crutchlow, oggi alla ricerca di un'autorevole prestazione in gara con la Kawasaki del Lorenzini by Leoni. Tra i 18 partenti abituali del WSS a Brno ritroveremo ben 8 wild card: Alessio Palumbo (Kawasaki Puccetti), Eduard Blokhin (Rivamoto), Imre Toth (Team Toth) già in pista a Misano, insieme a loro Tomas Holubec (Honda Intermoto), Jaroslav Cerny (Bily Racing Team), Daniel Bukowski (Bogdanka Racing), Bostjan Skubic (Inotherm Racing Team) e Thomas Berghammer (OAMTC Motorsport). Provenienza? Russia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia e Austria: nuove strade per la categoria. Alessio PianaLoading