Tom Sykes scatterà in pole in gara 1 nel Mondiale
Superbike a Misano. Il via alle 13, i giri da percorrere sono 21, diretta TV su Italia 1. Il britannico si è giocato il primato in famiglia Kawasaki con
Jonathan Rea, beffato per appena 33 millesimi. Sykes ha girato in 1'33"640, nuovo primato assoluto del tracciato: si tratta della pole numero 46 in carriera, la settima su questo tracciato dove sul giro tutto-o-niente Tom il Boscaiolo è praticamente imbattibile. La prima fila è completata dall'
Aprilia di Eugene Laverty. Affondano in terza fila le Ducati ufficiali:
Chaz Davies settimo davanti a un
Marco Melandri che ha saltato la quarta sessione di prove, al mattino, per un problema meccanico che ha comportato la sostituzione del motore (
indovina chi vince a Misano, e vinci anche tu).
CRISI ROSSA - Le Kawasaki fanno un Mondiale a parte, in tutte le condizioni. Al mattino
Jonathan Rea era stato velocissimo in configurazione gara, dimostrando di avere un passo formidabile per i 21 giri previsti. In Superpole, con la nuova gomma supersoffice maggiorata, Jonathan Rea ha spinto forte, 1'33"673 ma non è bastato per strappare il primato ad un
Tom Sykes specialista in questa configurazione. "Ho anche un buon passo gara" ha fatto sapere lo sfidante, già silurato da Kawasaki: al suo posto nel 2019 ci sarà il connazionale Leon Haslam. Rea e Sykes sono entrati in contatto due round fa in Repubblica Ceca, Rea cadde perdendo il successo e affacciandosi a bordo pista per applaudire polemicamente il "compagno" di squadra. Fra i due saranno di nuovo scintille?
APRILIA OK - Dopo il venerdi da leoni con
Lorenzo Savadori al comando, la RSV4 si conferma con l'irlandese Eugene Laverty autore del terzo tempo. Il romagnolo scende al quinto posto e in seconda fila a fianco dello spagnolo Xavi Fores che con la Ducati della satellite Barni è andato più forte dei due ufficiali Davies e Melandri. Bene anche il francese Loris Baz, con la BMW che su questo tracciato può dire la sua. Male la Yamaha con van der Mark e Alex Lowes (anche caduto) sconsolatamente in quarta fila con l'undicesimo e dodicesimo crono.