Incontenibile nelle corse su strada e in salita, alle prese coi tabù in pista. Spezzata la
"maledizione" di Vallelunga,
tornando alla vittoria laddove non gli riusciva dal 2020, per Luca Salvadori si palesa adesso lo
“spauracchio-Mugello". Il palcoscenico del terzo appuntamento stagionale del National Trophy 1000 riporta alle mente spiacevoli ricordi al celebre pilota-youtuber. Il week-end di gara
horribils del 2020 (il primo post-lockdown) anticipò un biennio a dir poco disgraziato. Nel 2021 un infortunio in prova gli costò il titolo, nel 2022 compromise l’assalto al tanto agognato #1 uscendo subito di scena nella seconda gara dell’anno. Saltato a piè pari il 2023 per le concomitanze internazionali, il milanese si è ripresentato sull’impianto di Scarperia e San Piero con rinnovate ambizioni, rimediando tuttavia una nuova scivolata nella giornata inaugurale di prove libere…
LUCA SALVADORI COMANDA CON CADUTA AL MUGELLO
Dominatore delle prime 2 uscite stagionali, il portacolori Broncos Ducati è finito a terra senza riportare conseguenze al Correntaio nel corso della FP2. Se da una parte si fanno minacciosi i fantasmi del passato, dall’altra Luca Salvadori può consolarsi con il miglior tempo di giornata in 1’51”556 stampato nella FP1 mattutina. Il capo-classifica del National 1000 ha comunque tirato fuori un gran bel giro con apparente facilità, distanziando di 3 decimi i suoi più diretti inseguitori in campionato. Vale a dire Filippo Rovelli (Pistard BMW) e Alessandro Andreozzi (RR Aprilia), in rigoroso ordine di classifica e tempi, completando una top-3 multimarca.
SALGONO I DISTACCHI
In previsione della giornata di domani riservata alla doppia sessione di qualifiche ufficiali, Salvadori, Rovelli e Andreozzi (unici in grado di scendere sotto al muro dell’1’52”) sembrano avere una marcia in più. Gabriele Ruiu ha portato la Panigale V4 R del team BMax in quarta posizione, pagando tuttavia 1 un secondo dalla vetta. Nelle zone alte della classifica non manca neppure la Honda, con Remo Castellarin quinto con l’unica CBR 1000 RR-R dello schieramento. Scarti esigui a centro gruppo a conferma dell’equilibrio di massima alle spalle delle squadre maggiormente attrezzate. Alessandro Arcangeli (322 BMW) è buon 7° davanti al trio Ducatista composto da Riccardo Morelli, l’ex CIV Supersport e CEV Moto2 Matteo Ciprietti e Alex Schacht.
FLAVIO FERRONI IN PISTA CON APRILIA NEL NATIONAL TROPHY 1000
Alla festa si è aggiunto anche un ospite illustre, per certi versi inatteso: un
“certo” Flavio Ferroni, abitualmente impegnato nel CIV Superbike.
Dopo la decisione in accordo con The Blacksheep Honda di disertare questa tappa della top class tricolore, onde evitare di perdere il ritmo gara ha raggiunto un accordo in extremis con REVO Aprilia per affrontare una gara-spot nel National 1000 prima di rientrare nella sua veste abituale per la
Racing Night di Misano del prossimo mese di agosto. Un ritorno alle origini di fatto per il nativo di Alba Adriatica (6° oggi), il quale già si appoggiò in questo trofeo alla struttura satellite di Nuova M2 Racing nel 2020, trovando la vittoria proprio sui saliscendi del Mugello.
Photo credit: Salvatore Annarumma
NATIONAL TROPHY 1000 MUGELLO CIRCUIT – CLASSIFICA COMBINATA PROVE LIBERE: