North West 200: aggiornamenti in diretta sulla giornata di gare

Aggiornamenti "live" sulle gare

15 maggio 2010 - 9:23

Finalmente: oggi è la grande giornata di gare della North West 200, nel “Triangle” tra Portrush, Portstewart e Coleraine. Si inizia alle 12:00 con la prima gara della Superbike, a seguire Supersport, 125cc, Superstock e le seconde manche di Superbike e 600. Tanto vento, asfalto bagnato, qui di seguito riportiamo gli aggiornamenti in tempo reale sulle gare della NW200 edizione numero 76. Superbike Gara 1: McGuinness in volata su Cummins Per le condizioni climatiche, e per aver consentito ai piloti di disputare un giro supplementare di warm up, la gara viene accorciata sulla distanza di 4 giri. Sempre a proposito del meteo, l’elicottero per le riprese TV non può alzarsi in cielo, proponendo così soltanto le immagini televisive dell’ultimo tratto da Portrush a Portstewart, dove sono posizione delle telecamere “fisse”. Quasi una corsa “d’altri tempi” da seguire, anche per la scelta degli pneumatici: asfalto bagnato, alcuni azzardano le slick all’anteriore al posteriore, altri più prudentemente montano un’intermedia. Questo il caso di John McGuinness (gommato Dunlop, HM Plant Honda) e Conor Cummins (Pirelli, McAdoo Kawasaki), che parton subito a spron battuto. Cummins, nelle poche immagini TV disponibili, proverà in più occasioni il sorpasso non riuscendo nell’impresa, consegnando così la vittoria a “McG”, al momento la quinta alla NW200. Al terzo posto Alastair Seeley (Relentless Suzuki by TAS) autore del giro più veloce, riuscendo ad agganciare la coppia di testa solo all’ultimo: con un giro di più, chissà… Fuori dalla lotta dei protagonisti Easton (Swan Honda), Amor (BMW, partito benissimo) e Ryan Farquhar, addirittura costretto al ritiro su MSS Colchester Kawasaki. Supersport Gara 1: Alastair Seeley, vittoria pazzesca! Incredibile prima gara della Supersport. Sei piloti in 1″5 per tutta la durata della contesa fino all’ultimo giro, quando Alastair Seeley si è inventato un sorpasso da antologia all’ingresso della “Juniper Hill”: Michael Dunlop alla sua destra, Ian Hutchinson a sinistra. Staccata forsennata e primo posto conquistato in volata, per l’entusiasmo di tutto il team Relentless Suzuki by TAS. Al quarto posto Keith Amor, che corre con una Honda ex-Ten Kate, seguito dal vincitore di Gara 1 tra le Superbike John McGuinness (Honda Padgetts) e Ryan Farquhar che con la sua KMR Kawasaki riscatta il ritiro della prima manche SBK. Il secondo gruppetto, distanziato di 13″, vede vincitore Cameron Donald su Conor Cummins e William Dunlop. Sedicesimo il nostro Stefano Bonetti.

125cc Gara: si ritira Dunlop, vince Paul Robinson Colpo di scena nella ottavo di litro: William Dunlop, con un ampio margine di vantaggio, si ritira al secondo giro quando era ormai in fuga per un presunto problema tecnico al motore. La vittoria, la prima in carriera alla North West 200, va così a Paul Robinson, che con la propria Honda ha preceduto Jon Vincent e l’olandese Renzo Van Der Donckt, sorpresa di quest’edizione. Numerosi i ritiri, tra questi anche il sempreverde Chris Palmer. Superstock Gara: Keith Amor porta la BMW al successo Combattuta la gara della Superstock 1000, vinta da Keith Amor con la BMW: per la casa di Monaco è il primo successo dopo oltre 30 anni in una Road Races. Il pilota scozzese è riuscito a sfruttare le doti velocistiche della propria S1000RR nei lunghi rettilinei (evidenziato anche dalle ritrovate immagini TV dall’elicottero che ha potuto finalmente decollare), resistendo nel tratto da Portrush a Ian Hutchison (Padgetts Honda) e Ryan Farquhar (KMR Kawasaki), rimasto in testa nei primi due giri, penalizzato da un taglio della variante “Millbank Ave” alla seconda tornata. Quarto è Alastair Seeley (Relentless Suzuki by TAS), a seguire Michael Rutter, Michael Dunlop, Guy Martin, Ian Lougher e John McGuinness. Fuori Conor Cummins, uscito di scena nelle fasi iniziali alla “University Corner”. Superbike Gara 2: Alastair Seeley batte Stuart Easton e John McGuinness A pochi minuti dal via la comunicazione: partenza posticipata di qualche minuto per un malore ad un spettatore, caduto dalla scogliera (!) nei pressi del percorso della NW200. Siamo già con una buona mezz’ora di ritardo rispetto alla partenza prevista per le 15:00 locali (le 16:00 in Italia): si ripartirà con una corsa ridotta da 6 a 4 giri, ancora una volta. Giunti finalmente al via, ben presto si arriva ad assistere un bel confronto a tre per la vittoria: Alastair Seeley, Stuart Easton, John McGuinness, due giovani ed una leggenda di questa specialità. Il successo andrà al pilota del team Relentless Suzuki dopo l’affermazione nella Supersport, capace di rispondere all’ultimo giro all’attacco di Easton in pieno rettilineo: stroardinaria sorpasso alla “Church” appena entrati nella cittadina di Portrush, non lasciando allo scozzese la possibilità di replica.

Doverosi e stra-meritati festeggiamenti per Seeley che chiude davanti a Easton e McGuinness. Quarto è Guy Martin (Wilson Craig Racing Honda), seguono Ian Hutchison (Padgetts Honda) e le BMW di Keith Amor e Michael Rutter. Fuori Ryan Farquhar: dopo il problema alla MSS Colchester Kawasaki in Gara 1, il dominatore del Road Racing 2009 è stato costretto allo stop per un altro guasto tecnico alla sua KMR Kawasaki in configurazione Superstock. Supersport Gara 2: Ian Hutchinson domina Con ulteriori ritardi per un altro problema ad uno spettatore, la seconda gara della Supersport ha concluso la giornata della North West 200. La vittoria è andata su Honda del leggendario team Padgetts a Ian Hutchinson, alla seconda vittoria in questa corsa, che ha preceduto Keith Amor (che bella giornata per il pilota scozzese) e Bruce Anstey in volata sul compagno di squadra Alastair Seeley e Michael Dunlop.

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