Un sabato pomeriggio del British Superbike imprevedibile a
Knockhill. In primis per il meteo tipicamente inglese, con un violento temporale abbattutosi sull’impianto alle porte di Edimburgo che ha rivoluzionato il programma di giornata. A ruota per l’esito di Gara 1, partita con oltre mezz’ora di ritardo e accorciata da 30 a 25 giri, riservando non pochi sussulti e colpi di scena. Su asfalto ormai quasi del tutto asciutto, Tommy Bridewell ha festeggiato la 16esima affermazione della carriera nel BSB. La prima sui 2.046 km dello
“short track” scozzese nonché con i colori Honda Racing UK. Una vittoria mai messa in discussione. Non da meno importante, che consente al Campione in carica di avvicinare la leadership dell’ex compagno di squadra Glenn Irwin. Grande sconfitto di questa prima
manche, tradito da un inconveniente tecnico.
GARA 1 POSTICIPATA
L’attesa della prima delle tre sfide del week-end di
Knockhill è stata a tutti gli effetti infinita. Complice un violento scroscio d’acqua ad allagare la pista nel bel mezzo di Gara 1 del British Sportbike (poi vinta da Richard Cooper con il nostro Edoardo Colombi 4°). Se nel frattempo la pioggia aveva lasciato spazio ad un timido sole, consentendo così alla pista di asciugarsi ed ai piloti di montare le slick, una volta partiti ben presto la corsa ha preso una fisionomia precisa: il
poleman Tommy Bridewell in fuga, gli avversari in affanno ad inseguire.
LA PRIMA DI TOMMY BRIDEWELL CON HONDA
Nonostante un asfalto ancora non in perfette condizioni allo spegnimento dei semafori, Tommy Bridewell non si è affatto risparmiato. Mantenuto l’holeshot nel discesone della Duffus Dip, facendo subito selezione sui più diretti inseguitori al termine del primo passaggio, da quel momento in avanti ha fatto il vuoto ritrovandosi al giro 18 con addirittura 7 secondi di vantaggio. Nel finale di gara ha gestito sapientemente gomme ed energie, spezzando una volta per tutte il
“tabù Knockhill”. Al ritorno sul gradino più alto da Oulton Park 2023, per TB1 arriva il primo hurrà in sella alla CBR 1000 RR-R. Moto ritenuta
“acerba” fino allo scorso anno, ma che tra le sue mani sembra aver compiuto il definitivo salto di qualità.
GLENN IRWIN “SCHERZA COL FUOCO”
La festa in casa Honda Racing UK è stata impreziosita dal terzo posto di un ritrovato Andrew Irwin, al primo podio stagionale dopo un periodo problematico tra infortuni e risultati al di sotto delle aspettative. Per la formazione di Havier Beltran una doppietta attesa da Brands Hatch 2022, quando lo stesso Andrew catturò la scena insieme al fratello maggiore Glenn. A proposito di GI2, un’inequivocabile serie di fumate provenienti dal posteriore della Hager PBM Ducati hanno indotto la direzione gara a comminare al capo-classifica di campionato la bandiera nera con disco arancione. Provvedimento rispettato troppo tardivamente dal diretto interessato. Rientrato ai box al giro 22 in netto ritardo rispetto all’avvertenza dei commissari (penalizzazione in vista?), mettendo potenzialmente a rischio l’incolumità degli altri piloti.
DOMANI SI REPLICA
Aspettando lumi a riguardo, nei fatti resta uno zero pesantissimo, quando la top-5 sembrava ampiamente alla portata, che favorisce il riavvicinamento a -4 di Bridewell e Danny Kent (7° dietro Josh Brookes). Poco più staccato Kyle Ryde (4° davanti a Jason O’Halloran) a -8. In tutto questo l’idolo locale Rory Skinner (2° con Cheshire Mouldings TAS BMW) ha fatto valere le sue proverbiali doti di guida nella pista di casa, centrando in rimonta il primo podio dal ritorno dall’esperienza biennale nel Mondiale Moto2. Domani si replica con le restanti due gare. Un’occasione di riscatto per molti attesi protagonisti. Da Leon Haslam (inspiegabilmente 10°), fino a Christian Iddon e Ryan Vickers (usciti di scena per un contatto mentre erano a caccia del podio), passando per Peter Hickman (ritiratosi per una noia tecnica alla sua FHO BMW).
BRITISH SUPERBIKE 2024 KNOCKHILL - RISULTATI GARA 1: