Superbike Misano: Toprak va per tre, lui vola anche nel warm up

Superbike
domenica, 16 giugno 2024 alle 9:15
toprak 2
Toprak, sempre lui: ormai la Superbike ha trovato il nuovo schiacciasassi. L'asso della BMW è stato il più veloce anche nel warm up, nei quindici minuti che servono a preparare le due sfide della domenica, in particolare la Superpole Race. Solo dieci giri che assegneranno dodici punti ma soprattutto le posizioni migliori sulla griglia di gara 2. Le Ducati sono ancora all'inseguimento, con Nicolò Bulega a 105 millesimi a Alvaro Bautista a oltre sette decimi. Lo spagnolo ha davanti anche l'ottimo Alex Lowes con la Kawasaki rinfrancata dalle concessioni regolamentari.

Come si batte Toprak?

Sulla pista di casa Ducati la BMW sta mostrando i muscoli. I test di due settimane fa erano stati l'avvisaglia che qui Toprak sarebbe stato particolarmente a posto, ma la dimostrazione di forza sta andando oltre le più fosche previsioni dei ducatisti. Il binomio leader del Mondiale non sembra avere punti deboli: giro secco esplosivo, controllo dell'aderenza alla distanza perfetto. Il calo alla distanza che Bulega e Bautista aspettavano, non c'è stato. La Superpole Race (ore 11) è l'impegno più improbo per gli inseguitori: venerdi mattina, nella FP1, Toprak ha simulato i dieci giri con nove passaggi sotto 1'34" e l'ultimo pochissimo sopra. Un fenomeno. Più aperta gara 2, al pomeriggio. Bulega, che fra i due Ducati è quello più incisivo, però dovrà partire alla perfezione e sorprendere Toprak. Solo con traiettorie pulite Nicolò può fare le linee veloci che servirebbero per tenere testa alla BMW. Comunque la giri, sarà un'impresa impedire che Razgatlioglu metta a segno la tripletta in trasferta che sogna (qui le highlights di gara 1)

Honda, piove sul bagnato

Neanche a Misano, una delle piste meno nemiche, Honda sta trovando la strada. Iker Lecuona è stato scaraventato a terra dalla CBR-RR in uscita dalla Rio, ennesimo incidente per il pilota spagnolo: quando prova a tirare, spesso cade. Le super concessioni hanno messo le ali alla BMW (solo a quella di Toprak...) ma sul fronte HRC è sempre peggio che andar di notte. Nonostante lo sforzo tecnico che Honda sta compiendo, la crisi non pare avere vie d'uscita. In Superbike la situazione è in forte stallo, come sul fronte MotoGP. Quindicesimo tempo per Jonathan Rea, che solo dopo il warm up ha deciso di correre anche le due gare che restano. Misano poteva essere la svolta, invece la frattura fra pilota, moto e squadra è sempre più netta. Qui un approfondimento sui motivi della crisi.
Foto: Marco Lanfranchi

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