Dopo
20 stagioni di successi e l'aver difeso, senza alcun supporto ufficiale, egregiamente i colori Suzuki nel contesto del Mondiale Endurance, il
No Limits Motor Team per la stagione 2023 intraprenderà una nuova sfida. Insieme alla casa di Hamamatsu sin dagli esordi, la "
nazionale italiana dell'Endurance" ha ufficialmente comunicato che, dal 2023, la "
giallonera" numero 44 non sarà più una GSX-R 1000.
NUOVA ERA PER NO LIMITS NELL'ENDURANCE
Dalla prima stagione completa disputata nel 2003, la formazione capitanata da Moreno Codeluppi ha sempre corso con Suzuki nel Mondiale Endurance. Conquistando, soprattutto nelle ultime 6 stagioni con l'ultima versione della Gixxer, risultati oggettivamente straordinari. Per un triennio consecutivo il secondo posto nella Coppa del Mondo di classe Superstock, svariati podi alle 24 ore di Le Mans e del Bol d'Or più la storica affermazione alla 6 ore di Most 2021. Come se non bastasse, la conquista del titolo riservato ai Team Indipendenti del 2021, graduatoria combinata delle classi EWC e Superstock.
BASTA SUZUKI
Il tutto senza supporto diretto da parte della casa madre, facendo leva sui propri sforzi. E una metodologia di lavoro che ha permesso al team numero 44 di portare una bandiera italiana nell'olimpo dell'Endurance. Spezzando, con pieno merito e titolo, l'egemonia d'oltralpe nella specialità. Considerata la situazione attuale di Suzuki con il disimpegno dal Motorsport e la mancata disponibilità di moto e ricambi per il futuro, il team No Limits ha deciso di intraprendere una nuova sfida.
VERSO L'ENDURANCE 2023
Per la stagione 2023 sempre della FIM Endurance World Cup, No Limits si legherà ad un altro costruttore che verrà comunicato in seguito. Con l'obiettivo di sempre: affermarsi come una realtà di successo delle
competizioni motociclistiche di durata.