Marc Marquez: “Non tenderò più la mano a Valentino Rossi”

Marc Marquez parla della nuova stagione MotoGP alla vigilia dei primi test a Sepang. Jorge Lorenzo primo avversario da battere, nessuna mano tesa per Valentino Rossi.

4 febbraio 2019 - 14:23

Marc Marquez sarà regolarmente in pista a Sepang mercoledì per la tre giorni di test MotoGP. Non sarà al pieno della sua forma fisica, dovrà attendere quantomeno Austin o Jerez per dichiararsi al 100%. Prima di allora dovrà stringere i denti e massimizzare i risultati, cercando di non dare troppo adito in classifica agli avversari. Da quest’anno il primo rivale sarà all’interno del box, Jorge Lorenzo promette scintille. Ma bisogna fare i conti anche con la spalla sinistra e i tempi della riabilitazione: “Sto migliorando. Tre settimane fa avrei detto che male… È chiaro che il mio obiettivo è raggiungere il cento per cento in Qatar. Non raggiungerò il 100% in Malesia, dovrò sacrificare alcune cose. Ma il mio obiettivo è essere al cento per cento in Qatar o almeno al 90%“.

Lorenzo e Valentino, i due grandi rivali di Marquez

Sulla carta sembra una stagione che correrà maggiormente sul filo del rasoio. Andrea Dovizioso non dovrebbe commettere più gli errori del 2018, Yamaha farà sicuramente un passo avanti, la Suzuki è in crescita. E nel box ci sarà un pluricampione affermato come Lorenzo. “Sarà molto veloce, si adatterà alla Honda e quando si arriva in un progetto vincente devi vincere. Quindi penso che andrà bene“, ha detto Marquez al ‘Marca’. Minimizza le tensioni di Aragon dell’anno scorso, “è più quello che dice la gente… ci siamo chiamati, non è successo nulla e questo deve essere il tono di tutto l’anno“. Prima o poi Jorge gli arriverà davanti e la musica potrebbe cambiare, i toni diplomatici messi da parte. “Il compagno di squadra è il primo avversario da battere. Lavoreremo in quella che sappiamo essere la migliore direzione, sappiamo che dovremo guardare alle cose di Jorge e che lui guarderà le nostre, ma è la legge interna del box. Non aiuti volontariamente, ma aumenti involontariamente il tuo livello“.

Dal primo Gran Premio del Qatar in programma il 10 marzo si ricomincia da zero, saranno tutti allo stesso livello. C’è grande attesa per capire il livello di competitività delle Yamaha e del suo storico rivale Valentino Rossi. Marc Marquez però non è pronto a tendere nuovamente la mano dopo quanto successo a Rio Hondo. “No, già gli ho teso la mano, lo faccio una volta poi basta. Non ho rancore, apprezzo che a 40 anni sia ancora competitivo, lo vorrebbe ogni pilota. Questo è il minimo e sarà un rivale in pista“.

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