Moto3, Le Mans: Trionfa John McPhee, 2° Dalla Porta

John McPhee torna al successo dopo un lungo digiuno. Sale sul secondo gradino del podio Lorenzo Dalla Porta, 3° Aron Canet.

19 maggio 2019 - 11:51

Gran Premio di Francia incidentato ma emozionante nella categoria Moto3, con i giovanissimi protagonisti come sempre di una gara molto combattuta. Vince il poleman John McPhee, primo alla bandiera a scacchi dopo un digiuno da Brno 2016, regalando il primo successo mondiale a Petronas Sprinta Racing. Secondo per appena un decimo è Lorenzo Dalla Porta, in rimonta dal 13° posto in griglia. Registriamo alcuni contatti anche sul finale, ma Aron Canet conquista il terzo gradino del podio. Un risultato emozionante per il leader iridato, che ha perso in settimana il nonno e può dedicare un terzo posto sia a lui che al suo boss Max Biaggi, che sabato notte ha perso il padre.

Il pericolo di pioggia è sempre in agguato, ma la gara viene dichiarata asciutta. Da ricordare che Binder, Fernández e García sono stati retrocessi di 12 posizioni per guida irresponsabile durante le FP2: sono rispettivamente ultimo, 20° e 22° in griglia. Ottimo lo scatto di Arbolino, ma meglio ancora fa Suzuki, che in poche curve passa in testa. Il rookie EG 0,0 finisce la sua gara dopo poche curve, protagonista di una scivolata che costringe Salač ad un lungo. Sfortunati anche Binder (highside) e Ogura, in prima fila ma KO molto presto. Brividi con la moto del giapponese che nella carambola torna al centro della pista, ma fortunatamente tutti gli altri piloti riescono ad evitarla.

Dopo pochi giri abbiamo sette piloti in fuga:Suzuki, Arbolino, Rodrigo, Migno, Dalla Porta, McPhee e Canet si pongono come i battaglieri protagonisti per la zona podio. Cadranno Rossi, Ramírez, Antonelli, Pérez, López per caduta, Fenati costretto al ritiro da un problema ad una caviglia. Masiá si vedrà aggiunti alcuni secondi alla fine della gara per importanti tagli in pista. Stesso discorso per Foggia, ma l’italiano cade poco dopo la notifica della sanzione. Un colpo di scena arriva a sei giri dalla fine: Suzuki perde l’anteriore della sua Honda e Arbolino dietro di lui non può evitarlo. Entrambi sono fuori dai giochi.

Il ridotto gruppo di testa però si amplia sul finale, con altri piloti che si sono aggiunti alla battaglia per il podio. Riuscirà a vincere l’accesissimo duello finale John McPhee, con Lorenzo Dalla Porta secondo subito dietro. Brividi sul finale per un contatto tra alcuni contatti tra i piloti che seguono, ma senza incidenti. Viene da pensare però che qualcosa finirà sotto l’occhio della Direzione Gara. Completa il podio Aron Canet, Andrea Migno chiude 5°, Celestino Vietti è 7° e ancora miglior rookie.

La classifica

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