I primi test di Valencia e Jerez hanno fatto chiarezza sulla strada da seguire nel box Aprilia per il 2019. L'arrivo di
Andrea Iannone e Bradley Smith è un decisivo passo avanti nello sviluppo della RS-GP del prossimo anno, dato che con i loro feedback potranno contribuire a migliorare una moto che ha ancora un alto potenziale di crescita. Dopo una buona stagione 2017, quando la casa di Noale orbitava costantemente nella top-10 e in diverse occasioni era vicina alla top-5, qualche errore nella pausa invernale, soprattutto a livello di bilanciamento, ha costretto a fare un passo indietro.
A stagione in corso i tecnici Aprilia hanno apportato delle migliorie in termini di motore ed elettronica, anche se i risultati sono stati leggermente inferiori alle aspettative. "
Penso che ora abbiamo una buona idea di come dovrà essere la base per la prossima stagione", ha detto
Romano Albesiano, Aprilia Racing Manager. E sarà l'arrivo di Iannone a contribuire all'ulteriore step della moto: "
È positivo che sia tornato al suo splendore verso la fine della stagione e abbia ottenuto risultati fantastici. Quindi non abbiamo alibi da avanzare se non funziona - ha ammesso a Speedweek.com -.
Per noi è molto importante ottenere le prime impressioni di tutti e tre i piloti. Sono molto curioso di vedere cosa succede l'anno prossimo. Una cosa è certa, abbiamo il potenziale e tutti gli ingredienti necessari per vivere un anno forte".
Andrea Iannone è cresciuto in Aprilia e, dopo un triennio in Moto2, ha accumulato una lunga esperienza su Ducati e Suzuki. Bradley Smith, invece, h cominciato l'avventura nel Motomondiale con Honda, ha proseguito con Aprilia, poi con Yamaha e infine in KTM nelle ultime due stagioni. Entrambi potranno portare una lunga ed eclettica esperienza alla RS-GP 2019: "
Andrea e Bradley sono fattori molto importanti, non solo per il loro talento, ma anche per l'esperienza che portano - ha sottolineato Albesiano -.
Per un'azienda delle nostre dimensioni è molto importante poter disporre di più opinioni sulla moto. Perché penso che abbiamo un progetto molto speciale con un equilibrio completamente diverso rispetto alla concorrenza. Quindi è positivo che i piloti possano confrontarla con moto più convenzionali. Secondo me, questo è un passo molto importante nello sviluppo".