Sul web e in tv impazza il dibattito: perchè la Yamaha 2017 con Rossi, Vinales ma anche con il tester Nakasuga, va così male mentre con la 2016 del "satellite"Johann Zarco ha acciuffato la pole? ()
In condizioni così strane come quelle della qualifica di
Motegi non può essere solo ed esclusivamente un fattore di moto. Sull'asfalto soltanto mezzo bagnato Valentino ha incassato 4"317 da Zarco, chiudendo in coda ai dodici ammessi alla Q2. "
Purtroppo con meno acqua sull'asfalto in FP4 avevamo sofferto molto (7° tempo a 2'"531 da Marquez, ndr)
per questo visto che il tracciato cominciata ad asciuguarsi abbiamo rischiato montando le slick" è la spiegazione di Rossi. "
Ho sperato che il tracciato si asciugasse, ma era ancora troppo bagnato". Le cose inspiegabili sono almeno due: a
Motegi la Yamaha gira di continuo e i tecnici giapponesi sanno benissimo che quella pista è molto lenta ad asciugarsi. Per cui le slick non sono sembrate una scelta ragionevole già in partenza. L'altro fattore incomprensibile è perchè VR46 sia rimasto dentro ben quattro giri. Al secondo passaggio ha segnato 2'13"073 mentre Marquez, in quel frangente al comando della qualifica, con le rain girava in 1'53"903. Perchè dal box non gli è stato segnalato che il delta di prestazione fra le due differenti soluzioni era altissimo, e conveniva rientrare al box prima possibile? Niente, Rossi è rimasto dentro per altri due passaggi perdendo altri 5 minuti. Quando è tornato dentro ha avuto una sola tornata utile per attaccare una posizione decente, e ormai aveva smarrito completamente strada e fiducia.
Il box Yamaha ufficiale non è stato impeccabile, e quando le condizioni sono difficili da interpretare non è la prima volta che accade. Anche a Brno, con il flag-to-flag in gara, Valentino era rimasto dentro troppo a lungo con le gomme sbagliate. Situazioni differenti, okay, ma sempre lo stesso caos.