Jorge Lorenzo intervistato da Paolo Ianieri in esclusiva da La Gazzetta dello Sport iparla di Marquez, Rossi e del suo futuro in Ducati. Ecco alcuni stralci
La sta sorprendendo la metamorfosi di Marc Marquez? "Ha cambiato un pò in gara, ma continua a rischiare tantissimo in prova. Però è il suo modo di correre, è un superman, cade tanto ma è come un gatto, molto flessibile. Ed è più difficile che si faccia male rispetto ad altri piloti che hanno un'altra genetica, sono più vecchi o meno forti fisicamente".
Fra sette GP le strade sua e di Valentino si separeranno.
"Io sono molto contento con la Yamaha che mi sta dando lo stesso materiale e credo sarà così fino alla fine. Questo è uno sport individuale, se puoi relazionarti bene con tutti, perfetto, ma non è la priorità. Nel 2017 io sarò in un altro team e lui resterà qua, vendo come riferimento un altro pilota".
Dispiaciuto di non essere stato lei a riportare la Ducati alla vittoria?
"Non ho fatto il salto con un'altra squadra per vincere una gara. Se la sono meritata, Gigi ha fatto un lavoro incredibile, Iannone e Dovizioso sono due grandi piloti. Però se e quando otterremo la prima vittoria sarà un grande piacere, per noi, per me: ma se ho cambiato non è per vincere una gara, è per fare qualcosa di più importante."