Kenny Roberts Sr, Kevin Schwantz, Max Biaggi e Carlos Checa, ospiti d'eccezione in quel di Laguna Seca su invito di un'altra leggenda del motociclismo del calibro di Wayne Rainey (oggi boss del MotoAmerica), si sono potuti godere un bello spettacolo sui saliscendi di Monterey. Per quanto concerne la Superbike d'oltreoceano, soprattutto una prova di forza, classe, talento e manetta di
Cameron Beaubier. Tornato quest'anno nel MotoAmerica dopo un biennio trascorso nel Mondiale Moto2, il 5 volte Campione della serie ha conquistato una prodigiosa doppietta, vincendo le conclusive due gare in programma a Laguna Seca al culmine di accesi confronti con gli altri due contendenti al titolo. In primis il capo-classifica nonché bi-Campione in carica Jake Gagne, non da meno il Ducatista Josh Herrin.
FROM ZERO TO HERO
Adottando una delle frasi celebri negli States, per
Cameron Beaubier è stato un fine settimana "
From zero to hero". O meglio, in cui è passato dallo zero subito (non per colpe proprie)
in Gara 1, a conquistare la vittoria nelle restanti due sfide in programma. Sin dalla giornata di test del giovedì il portacolori Tytlers Cycle Racing, coadiuvato da una BMW M 1000 RR aggiornata (arrivato direttamente da Monaco di Baviera un nuovo telaio con specifiche World Superbike...), ha dettato il passo. Gran ritmo, pole position superlativa, ma alla fine ha perso punti in classifica. Tutto questo a causa di quanto accaduto in Gara 1 quando, non potendo evitare Cameron Petersen caduto davanti a sé alla seconda curva, si è ritrovato mestamente a terra e senza alcuna possibilità di ripartire.
CONFRONTO TRA CAMPIONI DEL MOTOAMERICA
Masticando amaro per questa cocente delusione, in Gara 2 'Cam' si è schierato in griglia con il piglio giusto, adottando una strategia semplicemente perfetta per battere il suo ex-compagno di squadra Jake Gagne. Seguita la Yamaha #1 per quasi tutta la durata della contesa, a 5 giri dal termine lo ha sfilato in piena piega del curvilineo dei box, riuscendo da lì a poco a scappar via con annesso giro più veloce in 1'23"308. Una splendida vittoria per il californiano, contrapposta logicamente ad una sonora batosta per Gagne. Vero: ha concluso pur sempre secondo davanti a Josh Herrin (3° a 5"6), ma nulla ha potuto per fronteggiare il suo ex-capo-squadra proprio sotto le insegne Attack Yamaha.
SPETTACOLO IN GARA 3
La conclusiva corsa in programma ha vissuto un copione diverso. Josh Herrin, con la Panigale V4 R del team Warhorse HSBK Racing Ducati NYC, si è come dimenticato di non esser nelle migliori condizioni fisiche per via dell'infortunio a caviglia e braccio rimediato a Shelton, tanto da conquistare l'holeshot e far l'andatura. Beaubier lo ha seguito come un'ombra fino a metà gara, cambiando passo una volta registrato il rientro di Gagne, sbarazzatosi del proprio teammate Petersen riuscendo da lì a poco a recuperare 2"7 di svantaggio dal duo di testa.
FINALE ELETTRIZZANTE
Resosi conto della situazione, Beaubier ha affondato il colpo al dodicesimo giro in curva 5, subendo tuttavia la contro-replica di Herrin alla tornata seguente all'ultima curva. Con Gagne unitosi alla festa, questo terzetto si è giocato la vittoria fino all'ultimo, almeno fino a due episodi risultati decisivi. Da una parte l'attacco al penultimo giro di Beaubier su Herrin, dall'altra la penalità di 2" comminata a Gagne per eccessivo di track limits alla curva 11, l'ultima del WeatherTech Raceway. Parlare di track limits in quel di Laguna Seca suona un po' strano per illustrissimi precedenti, ma tant'è...
BEAUBIER TIENE APERTI I GIOCHI NEL MOTOAMERICA
Cameron Beaubier ha così conquistato la quinta vittoria stagionale a precedere Josh Herrin, pareggiando i conti nel computo delle affermazioni conseguite quest'anno con Jake Gagne, secondo "
in pista", ma retrocesso al terzo posto per via dei 2" di penalità. Con questa doppietta il pilota Tytlers BMW si ritrova adesso a 34 punti da Gagne in campionato, con lo stesso Herrin distanziato di 39 lunghezze. Per tutti prossimo appuntamento a fine mese al Brainerd International Raceway nel weekend del 28-30 luglio, con la trasmissione in diretta web streaming garantita come sempre dal servizio (in abbonamento)
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