Moto3: intervista a Luis Salom, pilota ufficiale KTM 2013

Vice Campione 2012, tra i candidati al titolo 2013

17 dicembre 2012 - 1:01

Alla sua quarta stagione nel Motomondiale, quest’anno Luis Salom ha espresso quel talento e potenziale già intravisto nei convincenti trascorsi nella Red Bull MotoGP Rookies Cup e CEV 125. Promosso alla serie iridata nel 2009, dopo un inevitabile periodo di apprendistato il pilota maiorchino ben presto ha scalato le gerarche della “entry class” e, con l’avvento della Moto3, si è ritrovato in piena corsa per il titolo di categoria. Vincitore quest’anno ad Indianapolis e MotorLand Aragon con 8 podi all’attivo, il “Mexicano” con la KALEX-KTM del RW Racing GP si è laureato vice-Campione del Mondo guadagnando il meritato lasciapassare per correre, l’anno prossimo, con il Red Bull KTM Ajo Factory Team. Tra i sicuri pretendenti al titolo iridato 2013, Luis Salom ripercorre in questa intervista le fasi salienti della stagione appena conclusasi dove non ci sono stati particolari segreti.. Qual è stato il segreto di una stagione così positiva?Non ci sono stati particolari segreti: è stato soltanto frutto del lavoro di tutta la squadra e del riuscire ad imparare dai nostri errori. Ad ogni gara abbiamo fatto dei progressi che ci hanno permesso di lottare costantemente ai vertici della categoria“. Sei stato uno dei piloti ad adattarsi meglio al passaggio tra 2 e 4 tempi. Ritieni che la Moto3 sia una classe che esalta meglio le tue caratteristiche/qualità di pilota?Non penso sia un discorso di adattamento alla nuova categoria. Semplicemente con la Moto3 c’è un maggior equilibrio tecnico tra tutte le moto, questo consente ai migliori piloti di lottare al vertice“. Da potenziale “outsider” a presenza fissa del podio e contendente al titolo mondiale. Quando si è concretizzata questa svolta?Non ci sono stati grandi cambiamenti nel mio stile di guida o nell’atteggiamento. Rispetto alle ultime stagioni avevo maggior esperienza e, come ho detto prima, la Moto3 ti presenta più chance di mostrare il tuo valore. Questo è stato l’elemento principale dei nostri successi del 2012, ma in ogni caso devo continuare a lavorare per migliorarmi giorno dopo giorno: per vincere c’è bisogno di una continua evoluzione su ogni aspetto“.

Il momento più bello della stagione 2012?Senza dubbio la vittoria di Indianapolis, non soltanto perchè è stata la prima nel Motomondiale, ma anche perchè ha rappresentato il coronamento di una stagione positiva“. Nel 2013 correrai con il team ufficiale KTM. L’obiettivo è, chiaramente, il titolo mondiale?Il mio obiettivo è di correre gara dopo gara e cercare di commetter meno errori possibile. I conti si fanno a fine stagione, pertanto è fondamentale esser costanti nel rendimento e non sbagliare mai“. Hai già avuto modo di provare la KTM ufficiale ad Albacete. Prime sensazioni?Nel complesso le prime sensazioni sono molto buone, sia per quanto concerne la squadra che la moto. Rispetto alla KALEX è difficile fare paragoni: il meteo ad Albacete non era dei migliori, ma posso dire che con la KTM mi sono trovato molto bene“. Nel 2013 con KTM correranno, tra gli altri, anche Vinales e Rins. Per te rappresenta una sfida in più?Si, senza dubbio. Confrontarmi con piloti così veloci con la mia stessa moto è uno stimolo in più per quanto mi riguarda“.

Grazie ai successi raggiunti nel 2012, con così tanti eventi e premiazioni, è cambiata la tua vita?Sostanzialmente la mia vita è sempre la stessa, non è cambiata molto. L’unica differenza è che il lavoro di una stagione è stato ripagato da questi riconoscimenti, sono davvero molto orgoglioso di questo“. I tuoi programmi prima di tornare in pista il prossimo mese di febbraio?Non mi piace star fermo pertanto ogni giorno mi alleno in palestra o in moto. Bisogna esser pronti per l’inizio della stagione e questo è il mio obiettivo“. Luis Salom è su Twitter (@LuisSalom39) e Facebook.

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