Moto2 Jerez Gara: Toni Elias vince in casa, gara pazzesca

Secondo è Shoya Tomizawa, Simone Corsi è 5°

2 maggio 2010 - 9:34

Dopo la vittoria di Pol Espargaro in 125cc, nella Moto2 la Spagna celebra l’affermazione di un pilota ritornato al successo dopo 4 anni: Toni Elias. Ultima vittoria nel 2006 a Estoril in MotoGP battendo Valentino Rossi, oggi sul gradino più alto del podio nella “sua” Jerez in Moto2 in seguito ad un bel confronto con Shoya Tomizawa. Altri tempi, avversari, moto e categoria, ma sempre lo stesso Elias, combattivo e tra i piloti più agguerriti nel “corpo-a-corpo” battendo sei piloti alle sue spalle in completa bagarre per il successo del Gran Premio di Jerez. Anello di congiunzione dei due trionfi è il team Gresini, che schiera proprio Elias in Moto2, per una scommessa vinta: manca un main sponsor, ma la squadra faentina è già sul gradino più alto del podio portando la Moriwaki ad un’affermazione storica.

La gara, come da pronostico, è stata ricca di sorprese e colpi di scena: pazzesca il termine più appropriato. Al primo via un infinito gruppo di 40 piloti è stato decimato per un inconveniente al secondo giro, quando del liquido uscito dalla moto di Shoya Tomizawa (si era toccato con Simone Corsi, partito come una furia e già in testa!) ha tratto in inganno 9 piloti, tra cui lo stesso Elias. Al secondo via, con una gara accorciata a 17 dei 26 giri previsti, si è composto un gruppo di testa dove hanno lottato non meno di 6 piloti, raggiunti nel finale anche da Talmacsi, il già citato Corsi e Gadea.

Tra i protagonisti di questa gara, oltre che il vincitore, c’è appunto Shoya Tomizawa confermatosi ad alti livelli ed in testa alla classifica a quota 45, battuto soltanto per la determinazione del #24. Sul podio, e ci mancava dal 2007, Thomas Luthi con un’altra Moriwaki, ma del team Interwetten, capace di tener testa ad un ex-MotoGP come Yuki Takahashi, 4° (due giapponesi nella top-4!) ed un eccezionale Simone Corsi, 5° con una rimonta furiosa con la TSR 6 marchiata dal leggendario brand MotoBi del team JiR.

Altre sorprese? Sergio Gadea sesto con la Kalex del team di Sito Pons, giusto davanti a Kenny Noyes che, arrivando dal CEV Extreme e dall’Endurance, ha dato una bella lezione ai suoi più famosi colleghi restando a lungo al comando con la Harris del team di Antonio Banderas, anche davanti a due ex-iridati della 125 come Julian Simon (RSV Motor del team Aspar, 8°) e Gabor Talmacsi (FTR preparata dal team Speed Up, 9°).

Indietro tutti gli altri italiani con Roberto Rolfo a punti è 12°, Claudio Corti 18° dopo belle prove, Raffaele De Rosa 20°, Alex Baldolini 32°, Mattia Pasini che si ritira mentre navigava nelle retrovie e Niccolò Canepa ad un certo punto scomparso dalla classifica. Dopo due gare tutti convinti: la Moto2 è una categoria bella, spettacolare, dove tutto è possibile, anche vincere dopo esser volati a terra…

Cronaca di Gara

Non partono Vladimir Leonov e, ovviamente, Alex De Angelis, fermato dopo la brutale caduta nel Warm Up. Allo spegnimento del semaforo i 40 piloti arrivano compatti verso la prima curva con Elias leader su Tomizawa, Simon, Talmacsi, Takahashi, Debon e Corsi partito meravigliosamente. Il pilota capitolino è una furia: alla “Nieto” è 3°, alla “Ducados” prova un doppio sorpasso su Elias e Tomizawa ma si ritrova soltanto 2° alle spalle del pilota giapponese. Mamma mia che gara, che spettacolo dove sono già esclusi Ivanov e Cluzel (giunti al contatto alla prima curva, ripartiti) ed Hernandez, caduto all’ultima curva.

Il gruppo della Moto2 è infinito, ed inevitabilmente si finisce con il primo grande problema di questa stagione. Staccata della “Dry Sac” in fondo al lungo rettilineo opposto dai box, Tomizawa si tocca con Corsi, perde olio e scivolano ben otto piloti: oltre a lui ci sono Elias, Simon, Debon, Nieto, Llados, Bradl e Olive. Bandiera rossa, si ripartirà alle 12:45 con 17 giri da percorrere in una gara accorciata rispetto ai 26 originari.

Tutti riescono a ripresentarsi nello schieramento di partenza del secondo via, con Elias nuovamente autore di un grande avvio su Simon, Tomizawa, Takahashi, Luthi, Talmacsi ed Hernandez. Eccetto Karel Abraham, i piloti passano indenni al primo giro, con i sorpassi che si registrano nel corso della seconda tornata: Takahashi è terzo su Simon, Noyes rimonta fino al quinto posto.

Classifica al 3° giro: Elias su Tomizawa, Takahashi, Simon, Noyes, Luthi, Hernandez e Talmacsi, giusto quando si ferma Joan Olive per un problema tecnico alla propria Harris. Gli italiani: Corsi è 12°, Rolfo 15°, De Rosa 19°, Corti 22° nella prima pagina. Si comprende che questa gara può portare ad un gruppo di testa di sei piloti, da Tomizawa che ha preso la leadership a Luthi, sesto con la argentata Moriwaki Interwetten. Sensazionale doppio-sorpasso in staccata alla “Dry Sac” di Kenny Noyes, che prende il comando passando Elias e Tomizawa con il quale ingaggia un bel duello.

La lotta prosegue con i primi 6 che vengono raggiunti da Talmacsi e dalla coppia composta da Gadea e Corsi, ex-rivali in 125, adesso in grado di recuperare terreno e viaggiare insieme per puntare al podio. Cambio della leadership praticamente continuo: Noyes, Tomizawa, ancora Noyes, Elias, Luthi, ancora Noyes, non prima di un tentativo di Tomizawa che riesce a guadagnare del margine tirandosi dietro anche Luthi. Insieme inizialmente provano ad andare in fuga, giusto prima di dar vita ad un duello che consente ad Elias e Takahashi si ricongiungersi con Noyes e Corsi (!) poco dietro.

Si arriva all’ultimo giro con Luthi che si vede passare da Elias alla “Michelin”, Tomizawa ci prova ma niente da fare, vince il pilota del team Gresini con terzo Luthi, quarto Takahashi, Corsi eccezionale quinto. In campionato si ripropone il confronto tra Tomizawa (45) ed Elias (38) prima di Le Mans.

Moto2 World Championship 2010
Jerez, Classifica Gara

01- Toni Elias – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – 17 giri in 29’58.726
02- Shoya Tomizawa – Technomag CIP – Suter MMX – + 0.190
03- Thomas Luthi – Interwetten Moriwaki Moto2 – Moriwaki MD600 – + 0.261
04- Yuki Takahashi – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 0.558
05- Simone Corsi – JiR Moto2 – MotoBi – + 1.449
06- Sergio Gadea – Tenerife 40 Pons – Kalex Moto2 – + 1.496
07- Kenny Noyes – Jack & Jones by Antonio Banderas – Harris Promoracing – + 2.215
08- Julian Simon – Mapfre Aspar Team – RSV Motor DR600 – + 2.576
09- Gabor Talmacsi – Fimmco Speed Up – Speed Up S-10 – + 3.825
10- Yonny Hernandez – Blusens STX – BQR Moto2 – + 6.691
11- Jules Cluzel – Forward Racing – Suter MMX – + 8.123
12- Roberto Rolfo – Italtrans S.T.R. – Suter MMX – + 11.965
13- Dominique Aegerter – Technomag CIP – Suter MMX – + 12.190
14- Stefan Bradl – Viessmann Kiefer Racing – Suter MMX – + 12.295
15- Anthony West – MZ Racing Team – MZ RE Honda – + 12.545
16- Scott Redding – Marc VDS Racing Team – Suter MMX – + 12.678
17- Ratthapark Wilairot – Thai Honda PTT Singha SAG – Bimota HB4 – + 13.548
18- Claudio Corti – Forward Racing – Suter MMX – + 15.642
19- Axel Pons – Tenerife 40 Pons – Kalex Moto2 – + 16.740
20- Raffaele De Rosa – Tech 3 Racing – Tech 3 Mistral 610 – + 19.368
21- Fonsi Nieto – Holiday Gym G22 – Moriwaki MD600 – + 20.956
22- Mike Di Meglio – Mapfre Aspar Team – RSV Motor DR600 – + 21.129
23- Vladimir Ivanov – Gresini Racing Moto2 – Moriwaki MD600 – + 31.224
24- Robertino Pietri – Italtrans S.T.R. – Suter MMX – + 31.275
25- Alex Debon – Aeroport de Castello Ajo – FTR Moto M210 – + 33.283
26- Lukas Pesek – Matteoni CP Racing – Moriwaki MD600 – + 34.090
27- Bernat Martinez – Maquinza SAG Team – Bimota HB4 – + 38.705
28- Karel Abraham – Cardion AB Motoracing – RSV Motor DR600 – + 39.384
29- Arne Tode – Racing Team Germany – Suter MMX – + 43.839
30- Amadeo Llados – Llados Racing Team – AJR Moto2 – + 46.896
31- Valentin Debise – WTR San Marino Team – ADV AT02 – + 47.080
32- Alex Baldolini -Caretta Technology Race Dept. – I.C.P. Caretta – + 47.216
33- Yannick Guerra – Holiday Gym G22 – Moriwaki MD600 – + 47.777
34- Mashel Al Naimi – Blusens STX – BQR Moto2 – + 56.595

Alessio Piana

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