125cc Jerez Gara: Pol Espargaro vince, Terol resta leader

Cadono Marquez e Vazquez, sul podio Rabat

2 maggio 2010 - 8:00

Quanto voleva questa vittoria, Pol Espargaro! L’ha costruita sin dai test invernali sullo stesso circuito di Jerez, modellata nei turni di prove, completando oggi un vero capolavoro. Voleva sentire che cosa prova un pilota spagnolo a vincere in Andalusia, festeggiare il successo nelle tribune naturali attorno alle curve Nieto e Peloqui, “abbracciare” letteralmente le migliaia di appassionati di Jerez. Per raggiungere questo scopo ha realizzato, probabilmente, la sua miglior gara della giovane carriera, esempio di determinazione, tattica e, perchè no, maturità raggiunta dopo i problemi e qualche errore di troppo nel 2009.

Sempre in corsa nel gruppo di testa, ha aspettato gli errori altrui, ha sferrato l’attacco su Nico Terol a quattro tornate dalla bandiera a scacchi restituendogli così il favore di Losail, quando il portacolori del team Aspar riuscì ad andare in fuga. “Polyccio”, prendendo 1″ di margine in poche tornate, ha potuto celebrare al meglio la terza vittoria in carriera (in precedenza ci era riuscito lo scorso anno a Indianapolis ed Estoril) e, sfruttando l’uscita di scena di diretti contendenti al titolo, è l’unico a tenere il passo di Terol in classifica già a quota 45.

Tra gli eccellenti esclusi-delusi Efren Vazquez, compagno di squadra di Espargaro in Tuenti-Derbi, caduto per eccesso di foga quando era in corsa per la vittoria. Problemi tecnici hanno invece eliminato i piloti dell’Ajo Motorsport: Marc Marquez addirittura al primo giro facendolo sbalzare in aria alla “Nieto” dopo la perdita dello scarico (con lussazione alla spalla al seguito), sul finale Sandro Cortese con la sottocarena a penzoloni, miracolosamente 11° sul traguardo.

Il podio (tutto spagnolo) è andato per il terzo gradino ad Esteve “Tito” Rabat (ci mancava da Shanghai 2007!), Aprilia del team Blusens BQR, davanti a Bradley Smith ombra di sè stesso. Si esalta invece Tomoyoshi Koyama, il più esperto del lotto dei partenti, ringiovanito al primo anno con la Aprilia dopo un girovagare di moto e squadre. Con il Racing Team Germany di Dirk Heidolf il giapponese si porta in 5° posizione davanti al campione spagnolo in carica Alberto Moncayo, 6° e primo tra i debuttanti su Aprilia del team Andalucia (che festa sul circuito di casa!), e Johann Zarco, buon 7° rendendo felice il WTR Team.

Se nella top ten si trovano volti nuovi come Jasper Iwema, decimo, e si apprezza la determinazione di Marcel Schrotter 12° con la Honda, è deludente il bilancio italiano. Luca Marconi è 17°, Marco Ravaioli doppiato e 23°, Lorenzo Savadori fuori al primo giro per lo stesso problema di Losail. La grinta stava portando Riccardo Moretti in zona punti, ma purtroppo è volato a terra dopo un brutto highside. Rientra di conseguenza nella classifica del mondiale la Lambretta, che coglie 1 punticino grazie a Luis Salom, un altro spagnolo che può festeggiare a Jerez.

Cronaca di Gara

Spunto perfetto di Vazquez, leader alla “Expo 92” su Terol, Espargaro, Rabat, Marquez e Moncayo partito benissimo. Il gruppo va verso la prima staccata importante della “Dry Sac” con Terol che acquisce la leadership aprendo le porte anche al sorpasso di Espargaro sul compagno di squadra Vazquez. Dov’è Marquez? Sta recuperando dopo una brutta partenza, ma irrimediabilmente vola a terra dopo un’incomprensibile caduta all’ingresso della “Nieto”: il replay non chiarisce bene l’accaduto, per cui si può avanzare l’ipotesi di un inconveniente tecnico che ha costretto all’errore il poleman del GP di Spagna.

Senza uno dei potenziali favoriti, si forma presto un gruppo a quattro di testa con Espargaro che abbozza la fuga su Terol, Vazquez e Rabat, mentre dietro Cortese quinto è il più veloce in pista e visibilmente in recupero sul poker al comando della classifica; per la cronaca già a 3″ troviamo Smith, Moncayo, Krummenacher, Koyama e Moretti, 17°, migliore dei piloti italiani. Fuori il suo ex-rivale del CIV Lorenzo Savadori, uscito di scena nel corso del primo giro.

Dopo 5 giri tutti questi elementi e tematiche della corsa possono andare nel cassetto dei ricordi: il buon Vazquez prende la 1° posizione tirandosi dietro Terol, Cortese dietro è quarto passando Rabat: rimonta completata. Per i nostri colori brutta notizia: Moretti, rimontante dal fondo dello schieramento ed in zona punti (15°), vola a terra dopo un violento highside alla “Michelin” in piena bagarre con Schrotter e Masbou. Peccato davvero.

Prosegue la contesa della ottavo di litro con Terol davanti alle Derbi Tuenti di Espargaro e Vazquez, Cortese poco dietro e Rabat che perde progressivamente terreno. Questo quartetto inizia a darsi battaglia senza esclusione di colpi a 10 giri dalla bandiera a scacchi: il primo a farne le spese è Sandro Cortese, che retrocede in sesta posizione con la carenatura inferiore a penzoloni e 7″ persi a giro.

Il secondo è Efren Vazquez a meno 4, scivolato alla “Peloqui”: da poker a coppia di testa, Nico Terol e Pol Espargaro, con quest’ultimo che riesce a guadagnare subito un buon margine acquisendo un margine rassicurante che gli vale la prima vittoria stagionale. Secondo è Terol, sempre saldamente in testa alla classifica, terzo Rabat nonostante un clamoroso calo nel finale davanti a Bradley Smith, Tomoyoshi Koyama (!) e Alberto Moncayo primo tra i debuttanti. Gli italiani? Fuori Savadori e Moretti, Marconi è 17°, Ravaioli 23° doppiato.

125cc World Championship 2010
Jerez, Classifica Gara

01- Pol Espargaro – Tuenti Racing – Derbi RSA 125 – 23 giri in 41’36.146
02- Nico Terol – Bancaja Aspar Team – Aprilia RSA 125 – + 1.886
03- Esteve Rabat – Blusens STX – Aprilia RSA 125 – + 15.180
04- Bradley Smith – Bancaja Aspar Team – Aprilia RSA 125 – + 17.110
05- Tomoyoshi Koyama – Racing Team Germany – Aprilia RSW 125 – + 25.069
06- Alberto Moncayo – Andalucia Cajasol – Aprilia RSA 125 – + 26.860
07- Johann Zarco – WTR San Marino Team – Aprilia RSW 125 – + 27.102
08- Randy Krummenacher – Stipa Molenaar Racing GP – Aprilia RSW 125 – + 28.465
09- Alexis Masbou – Ongetta Team – Aprilia RSW 125 – + 28.963
10- Jasper Iwema – CBC Corse – Aprilia RSW 125 – + 58.830
11- Sandro Cortese – Avant Mitsubishi Ajo – Derbi RSA 125 – + 1’03.035
12- Marcel Schrotter – Interwetten Honda 125 – Honda RS125R – + 1’04.722
13- Adrian Martin – Aeroport de Castello Ajo – Aprilia RSA 125 – + 1’04.841
14- Jakub Kornfeil – Racing Team Germany – Aprilia RSW 125 – + 1’05.248
15- Luis Salom – Lambretta Reparto Corse – Lambretta 125 – + 1’09.300
16- Isaac Vinales – Catalunya Racing Team – Aprilia RSW 125 – + 1’09.540
17- Luca Marconi – Ongetta Team – Aprilia RSW 125 – + 1’34.926
18- Joan Perello – SAG Castrol – Honda RS125R – + 1’42.695
19- Johnny Rosell – SAG Castrol – Honda RS125R – + 1’51.484
20- Zulfahmi Khairuddin – AirAsia Sepang Int. Circuit – Aprilia RSW 125 – + 1’51.525
21- Quentin Jacquet – Stipa Molenaar Racing GP – Aprilia RSA 125 – a 1 giro
22- Marco Ravaioli – Lambretta Reparto Corse – Lambretta 125 – a 1 giro

Alessio Piana

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