Moto2: Gino Rea parla dei primi test con la Moriwaki Gresini

Doppia sessione di prove tra Valencia e Jerez

11 dicembre 2011 - 22:27

Nel 2009 è stato Campione Europeo Superstock 600 con il Ten Kate Junior Team, ponendo le basi per un buon biennio nel Mondiale Supersport con la Honda del Step Racing Team, conquistando quest’anno una vittoria a Brno. Adesso per Gino Rea, anche se manca la conferma ufficiale, si prospetta il passaggio in Moto2 con il Gresini Racing, come ribadito nella doppia-sessione di test in sella alla Moriwaki MD600 tra Valencia e Jerez. Il giovane pilota britannico sul proprio sito web ha voluto ripercorrere questa prima presa di contatto con la “middle class” del Motomondiale, mostrandosi fiducioso di trovare al più presto l’accordo con la compagine faentina per la stagione 2012.

Innanzitutto desidero ringraziare il Step Racing Team e Gresini per avermi consentito di provare la Moto2 a Valencia e Jerez. Sin dal primo momento hanno creduto e puntato su di me, siamo riusciti a lavorare bene e trovar subito un buon feeling. Il primo test a Valencia è stato fantastico: la Moto2, rispetto alle altre moto che ho guidato in questi anni, era completamente diversa, un altro mondo. Abbiamo cercato così di modificare la posizione di guida, ma giro dopo giro, ritrovato il feeling dopo un mese di inattività, ho iniziato a guidare nel migliore dei modi.

Per tutta la giornata siamo riusciti a fare dei passi avanti, adattando il mio stile di guida alla moto. In più abbiamo provato due telai Moriwaki 2011, apportando modifiche a frizione, freno motore, tutto è andato per il meglio tanto che sono riuscito a spiccare il 3° tempo assoluto. Purtroppo nella seconda giornata di test a Valencia la pioggia non ci ha consentito di girare a lungo, ma sono riuscito comunque a spiccare il miglior crono e verificare il potenziale della Moto2 sul bagnato. L’indomani abbiamo lavorato molto bene, ho levato 1″ rispetto alla prima giornata, sono stato davvero felice perchè sono stato il più veloce ed è una bella sensazione ritrovarsi al comando della classifica al primo test con una Moto2.

Anche a Jerez mi sono confermato su questi livelli, restando costantemente nella top-3. Abbiamo sviluppato diverse specifiche in vista del 2012, anche se disponevamo ancora del telaio 2011. Non c’è che dire: sono davvero soddisfatto di questi primi due test con la Moto2.”

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