Superbike: Ducati, tagliati 250 giri motore, Honda 500 in più

10 aprile 2019 - 16:04

Ducati vince troppo, per cui dal prossimo week end ad Assen Alvaro Bautista e gli altri piloti con la V4R avranno il limitatore giri motore posizionato a 16.100, invece di 16.350 com’era nei tre round già disputati a Phillip Island, Buriram e Aragon. Per lo stesso motivo, cioè per riequilibrare le prestazioni, Honda verrà premiata addirittura di 500 giri, potendo spingersi fino a 15.050, contro i precedenti 14.550. Lo ha deciso la Superbike Commission, l’organismo di cui fanno parte la Federmoto Internazionale e il promoter Dorna.

PERCHE’ HANNO DECISO COSI’

Il riequilibrio delle prestazioni è stato determinato dall’esame di molteplici parametri (trovate la lista qui) elaborati da un algoritmo studiato da una società inglese. Il dato di partenza è ovviamente il 9-0 che Alvaro Bautista ha inferto agli avversari. Lo spagnolo non ha solo vinto tutte le gare, ma è partito due volte in Superpole, ritoccando (abbondantemente) il primato su due tracciati diversi (Buriram e Aragon), stabilendo anche i nuovi record sulla distanza di gara. Come non bastasse, nelle sei gare “lunghe” solo una volta il suo vantaggio sul secondo classificato è stato inferiore ai dieci secondi. L’algoritmo tiene conto delle prestazioni di tutti i piloti della stessa marca, ma analizza anche tutti i settori di tutti i circuiti in tutte le sessioni. Per cui è vero che  la Ducati finora ha vinto solo con Bautista ma ad  Aragon nel T4 (cioè il rettilineo da un chilometro e l’ultima curva) anche Davies, Laverty e Rinaldi sono stati spesso in vantaggio sui piloti di marche avversarie.

EFFETTO PLACEBO

La Ducati limitata a 16.100 andrà più o meno forte come prima. Lo sostengono i tecnici delle marche avversarie, spiegando che i picchi di potenza sono abitualmente molto più in basso rispetto al regime massimo. Il “taglio”potrebbe avere qualche effetto sulla top speed, ma i prossimi circuiti (Assen, Imola, Jerez, Misano Donington e Laguna Seca) non hanno rettilinei lunghi come Buriram e Aragon. Alvaro Bautista avrà quindi ben pochi problemi a gestire la situazione. Tra l’altro la stessa Ducati disputerà il British Superbike con limitatore fissato da quel regolamento a 16.000 giri tondi, lo stesso valore della V4R stradale. Ma Scott Redding e Josh Brookes sono andati comunque molto forte nei test…

TABELLA AGGIORNATA

I valori da Assen in poi e per almeno tre round (Assen, Imola e Jerez) saranno: Ducati 16.100; Honda 15.050; BMW 14.900; Yamaha 14.700; Kawasaki 14.600. Le Marche al momento non presenti ripartirebbero da questi valori: MV Agusta 14.950, Suzuki 14.900; Aprilia 14.700.

 

5 commenti

amil
11:51, 11 aprile 2019

NULLA !!!!!! ci prendono in giro !!! VOGLIONO CHE VINCA DUCATI !!! bella soddisfazione fare i regolamenti così !!! il titolo è già assegnato e sicuramente ne parlemo soddisfatti ….ma la sera tra noi cosa ci diremmo ??? la prossima modifica al regolamento prevederà che la DUCATI parta 2 giri prima delle altre così NON ci saranno dubbi !!!

l.zecchin_417
9:53, 11 aprile 2019

Bautista è superiore a Rea in tutto gestione gara gestione gomme velocita’ pura capacita’ di ripetersi messa a punto gara pensate solo che sta’ correndo senza nessun parametro da confrontare con l’anno prima ne telemetrico ne rapporti cambio eppure stravince

    Katana05
    13:08, 11 aprile 2019

    E’ un opinione tua tutta da dimostrare. Personalmente Bautista mi piace e penso che sia un pilota eccellente, ma tutto ciò che sappiamo per certo è che oggi ad ogni rettilineo la V4R si prende 50 metri che non possono essere recuperati nel misto. Non è così che si vincono i mondiali.

    amil
    11:52, 11 aprile 2019

    prima di valutare dovremmo avere le armi alla pari !!!

Katana05
8:19, 11 aprile 2019

Non servirà a niente. Attualmente il vantaggio di 1750 giri su Kawasaki è incolmabile e ridurlo a 1500 non cambierà i valori in campo. Bisognava intervenire dopo Buriram ed in modo molto più incisivo (almeno -1000 giri, ALMENO).

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