Sin da quando ha lasciato il Motocross per dedicarsi al motociclismo su pista, tra campionato britannico 125cc, BSB fino a correre nei mondiali Superbike e Supersport (con la sola eccezione della 8 ore di Suzuka),
Jonathan Rea aveva corso con soltanto due numeri di gara: il "suo" 65 ed il 4, scelto per omaggiare uno dei suoi idoli (Ricky Carmichael, leggenda del Supercross/Motocross americano).
Due numeri, come risaputo, non disponibili in
MotoGP, con il 4 già occupato da Andrea Dovizioso ed il 65 ritirato a vantaggio di Loris Capirossi, lasciando così "Johnny" con ben poca scelta.
Dopo aver provato a Brno e Aragon con una "R" sul cupolino della propria Honda RC213V, il forte pilota nord-irlandese correrà in
MotoGP con il numero 56, un 65 "rovesciato".
Sarà questo numero ad accompagnarlo nell'esordio in
MotoGP a Misano e nella successiva gara al MotorLand Aragon, con la possibilità di proseguire questa avventura nella top class con il
Repsol Honda Team fino a quando Casey Stoner non tornerà in sella.