L'ufficialità è già arrivata con l'
entry list JuniorGP 2025.
Alessandro Morosi torna a competere con
Eagle-1, ma si lancia in una nuova sfida, visto che affronterà la categoria Moto2. Chiuso quindi il discorso Moto3 dopo una stagione a due facce: da sottolineare il
primo podio arrivato proprio a Misano, round inaugurale del 2024, per poi faticare un po' di più nella seconda parte di campionato. All'orizzonte c'è un capitolo tutto da scrivere: il suo commento nella nostra intervista.
Alessandro Morosi, sarai in Moto2 JuniorGP: una nuova sfida per il 2025.
L'ultimo anno è stato duro a livello fisico, ho fatto molta fatica a rimanere dentro il peso giusto per la Moto3 e ho visto che iniziavo a crescere parecchio. Ho cercato quindi di limitare i danni nell'ultimo periodo della stagione, ma alla fine abbiamo deciso di prendere questa nuova strada in Moto2. Sono contento di tornare con Eagle-1 e di affrontare insieme questo nuovo percorso. Sarà complicato perché è una categoria difficile, ci sono tanti piloti forti, ma ne sono molto contento. Ne vale la pena, verrà fuori un bel campionato.
Moto2 scelta quindi anche per la tua corporatura.
Diciamo che non avevo molte alternative: o passavo alla Supersport o andavo in Moto2. Col fisico che ho io, se vuoi valorizzarlo devi per forza saltare su una moto più grande, con cui esprimerti al meglio senza avere degli svantaggi. Devo ammettere comunque che la Moto2 mi è sempre piaciuta: una moto che ancora si guida, senza controlli, dove interviene l'elettronica... Non ho ancora provato la moto del team, ma già l'idea mi piace molto. Poi togliermi questo discorso del limite di peso, sacrificando la vita di tutti i giorni per fare un weekend di gara... Tra l'altro con meno lucidità.
Rivediamo il tuo 2024, un po' a due facce.
La prima parte di campionato è andata molto bene. Primo podio a Misano, purtroppo in Gara 2 ho preso un Long Lap e ho fatto 7°. A Estoril abbiamo chiuso quarti con l'assetto da bagnato su pista asciutta: eravamo partiti in condizioni miste, non si sapeva cosa montare, ma abbiamo tirato su punti importanti per il campionato. A Barcellona avevo fatto la pole che poi mi hanno cancellato per un aspetto tecnico che non mi portava nessun vantaggio... Sono partito 18°: abbiamo fatto un podio e un 7° posto.
Si passa poi alla seconda parte di stagione.
Abbiamo avuto delle difficoltà tecniche. A volte non siamo riusciti a trovare il setting giusto, in altre abbiamo avuto problemi di velocità. Abbiamo chiuso ottavi in campionato, un peccato perché secondo me si poteva fare meglio, ma è andata così alla fine.
Ora ti attende la Moto2 in questo 2025.
Zero pressione, ma sono sicuro che possiamo fare bene. Sto girando tanto in moto, ho sempre Gazzarata e il suo gruppo accanto: guidato da loro mi sento molto più tranquillo e molto più invogliato a fare tutto al massimo.
In attesa dei primi test, come ti stai preparando?
Ho cambiato completamente la preparazione fisica e l'alimentazione. Mi stanno aiutando i ragazzi di CantoniLab: mi hanno fatto tutte le analisi e mi hanno dato tutto il necessario per essere al 100% per la nuova stagione. Riguardo gli allenamenti, per il momento mi sto allenando tanto col cross, una disciplina che non ho mai amato, ma Max Gazzarata mi ha dato qualche dritta e sto girando veramente tanto, credo di aver fatto 35-40 ore. Mi sto allenando un po' anche con le pitbike, nel frattempo mi sto preparando la R1. Dal 28 gennaio al 5 febbraio andremo in Sardegna a girare col motard, una volta tornati dovremmo partire con la R1 verso Valencia per fare qualche giorno in moto, capirla, abituarmi alla potenza e alla velocità per "prepararmi" per la Moto2. Col team poi vedremo quando e dove girare.