A più soltanto due appuntamenti dal termine della stagione, il sogno-titolo di Ducati negli States inizia a farsi sempre meno astratto e più concreto.
Dominatore incontrastato di Gara 1, Josh Herrin si è ripetuto nella seconda
manche del
MotoAmerica Superbike presso il Mid-Ohio Sports Car Course di Lexington (Stato del Kentucky). Letteralmente in fuga in campionato, il portacolori Warhorse HSBK Racing Ducati continua a mietere successi con una spietata continuità. In questa circostanza non in fuga, bensì sudando le proverbiali sette camicie per avere ragione di un grintosissimo Sean Dylan Kelly (TopPro Racing Team BMW). Secondo con Cameron Beaubier (Tytlers Cycle Racing BMW) poco più distante, completando una top-3 racchiusa in poco più di 1 secondo sotto la bandiera a scacchi.
CHE LOTTA PER LA VITTORIA!
Alla quarta affermazione nelle ultime cinque gare disputate, la quinta stagionale, letta così sembrerebbe che il pluri-Campione AMA/MotoAmerica non stia incontrando avversari lungo il cammino. Una tesi ampiamente smentita dall’andamento di Gara 2 sul tracciato di Lexington che, in controtendenza al monologo del sabato, ha riservato 19 giri dall’elevato tasso di spettacolarità. In una contesa che ha visto i primi tre classificati restare abbottonati fra loro fino al traguardo, Josh Herrin ha dovuto lottare con le unghie e con i denti. Che non sarebbe stata una passeggiata, lo si era intuito già dalla partenza...
DOPPIETTA DI JOSH HERRIN IN OHIO
Beffato da Cameron Petersen e JD Beach allo spegnimento dei semafori, pronti-via si era ritrovato al quinto posto. Da quel momento in avanti rendendosi protagonista di una furiosa rimonta. Sbarazzatosi in un sol colpo di Beach e Petersen, all’inizio del secondo giro ha passato il compagno di squadra Loris Baz (poi 4° riscattando in parte l'erroraccio di Gara 1). Infilando alla quarta tornata Cameron Beaubier per il secondo posto. Per completare l’opera ha tuttavia dovuto aspettare il rush finale. Dopo un primo assalto ai danni di Sean Dylan Kelly non andato a buon fine nel corso del quinto giro, il Ducatista ha rotto gli indugi alla penultima tornata, appropriandosi della leadership all’ingresso di curva 2, abbozzando un tentativo di fuga. Proposito vanificato dalla determinazione dell’ex Mondiale Moto2, rimasto a ridosso della Panigale V4 R #2, con Herrin bravo a chiudere tutte le porte.
LA SITUAZIONE IN CAMPIONATO
Mentre Kelly (al quarto podio nella serie) e Beaubier riaffermano la bontà del progetto M 1000 RR al di là dell’Atlantico, rilanciando contestualmente le proprie quotazioni in campionato, in casa Warhorse HSBK Racing Ducati il mattatore Herrin può ragionare con un cauto ottimismo in ottica giochi-titolo. Considerando le opache prestazioni dei più diretti inseguitori quali Bobby Fong (6° in questa Gara 2 e complessivamente sottotono sui saliscendi del Mid-Ohio Sports Car Course) e Jake Gagne (10° sempre più irriconoscibile tanto da incassare 43" dalla vetta!), il classe 1990 vola a +52 punti sulla coppia Yamaha.
PROSSIMO APPUNTAMENTO DEL MOTOAMERICA
Un vantaggio monumentale da gestire nei conclusivi due eventi previsti dal calendario. Il primo dei quali in programma il 13-15 settembre prossimi al Circuit Of The Americas in quel di Austin. Tracciato dove nel recente passato la Panigale V4 R si è tolta spesso diverse soddisfazioni. Come sempre la diretta web streaming dell’evento sarà garantita dal servizio (in abbonamento)
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