Eric Granado conquista il sesto titolo Superbike in Brasile: un risultato ricco di significati per Honda e il suo paese.
La MotoE è finita e il suo futuro è ancora incerto, ma
Eric Granado ha certo di che festeggiare. Ad inizio dicembre s'è sposato con la sua Juliana, in questi giorni si è aggiunta anche una nuova grande soddisfazione sportiva: il 6° titolo
Superbike Pro in Brasile. Già nel 2024, al ritorno in questo campionato, aveva scritto la storia con il pokerissimo di titoli, mai nessuno come lui. Ora siamo a quota sei e ancora una volta con Honda, anzi per l'ultimo round con i
colori speciali della storica CG, un bestseller indiscusso dagli anni '70 in Brasile, paese cruciale per il mercato moto del colosso giapponese.
Considerando poi che il Motomondiale deve tornare a correre proprio in questo paese nel 2026, all'
Autodromo Ayrton Senna, il trionfo di un pilota di caratura mondiale come Granado in sella ad una Honda è certo un importante riscontro per il marchio dell'Ala Dorata! Assieme alla presenza fissa in MotoGP di Diogo Moreira, storico campione Moto2 e neo acquisto proprio di casa Honda, nel team satellite LCR. E chissà che magari Granado non venga anche premiato con una wild card... Sarebbe un bel trionfo per il Brasile al ritorno nel calendario del Motomondiale!
"Hexacampeão" Superbike
"Oggi non è solo il giorno di una vittoria. Oggi è un giorno della storia". Il campionato brasiliano inizia così il lungo post per celebrare il suo storico vincitore di ben sei titoli nella medesima categoria. Iniziando dal 2017, in sequenza fino al 2020, per poi riprendere il discorso nel 2024 ed arrivare al 2025. "Eric Granado non è solo un campione: è la definizione di dedizione, talento e costanza. Da quando è tornato in Brasile e ha scelto la SuperBike Brasile come casa, non ha semplicemente corso... Ha costruito una traiettoria di dominio, superamento e rispetto dentro e fuori le piste. Qui Eric ha vinto. Qui Eric è cresciuto".
"E qui ha scritto il suo nome tra i giganti del motociclismo nazionale. In questa stagione 2025 entra definitivamente nella storia come primo esacampione della categoria principale del Superbike Brasile. Un'impresa che pochi hanno osato sognare e che solo uno è riuscito a realizzare. Questo titolo rappresenta molto di più dei numeri. Rappresenta mattinate di allenamento, dolore, pressione, cadute, nuovi inizi...E soprattutto il coraggio di non arrendersi mai. Eric, oggi non festeggi solo un'altra conquista. Celebra un'eredità".