Caso Tatay, la risposta "La FIM pagherà la copertura per invalidità"

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sabato, 26 ottobre 2024 alle 7:00
fim risposta tatay
Le forti dichiarazioni di Carlos Tatay hanno suscitato grande scalpore e sono state condivise da moltissime persone attraverso i canali social. Parole che hanno portato ad una reazione da parte della Federazione Internazionale Motociclismo. Di ieri sera infatti l'ultima nota per spiegare la situazione. Non solo la costante vicinanza allo spagnolo, in sedia a rotelle dall'incidente avvenuto l'anno scorso nel round Moto2 JuniorGP a Portimao, ma anche la vicinanza a livello economico. La FIM infatti assicura l'impegno già sostenuto al momento dell'incidente e l'intenzione di pagare tutto quanto sia necessario. Questo anche prima di qualsiasi decisione da parte dell'assicurazione. Di seguito il comunicato integrale.

La nota FIM

Dal 2019, la Federazione Internazionale Motociclismo ha istituito un programma assicurativo per i piloti a livello mondiale per i piloti che gareggiano nei Campionati/Coppe del mondo FIM e nei Premi FIM con una licenza FIM. In caso di incidente, il programma assicurativo dei piloti FIM copre cure mediche di emergenza sul luogo dell'evento (sussidiose e complementari ad eventuali altre assicurazioni che il pilota potrebbe avere); rimpatrio nel Paese di residenza del pilota; morte e invalidità.
La copertura è fornita nel/i paese/i in cui si verifica l'evento assicurato. Può essere qualsiasi parte del mondo, compreso il paese di residenza principale del pilota assicurato. Ad oggi, migliaia di motociclisti hanno beneficiato di questo programma assicurativo mondiale.

La risposta a Carlos Tatay

Si fa riferimento alle recenti dichiarazioni pubbliche rilasciate dal signor Carlos Tatay. La FIM è al fianco di Tatay sin dal primo giorno successivo al suo sfortunato incidente avvenuto durante l'evento del Campionato Europeo Moto2 a Portimão (Portogallo) il 2 luglio 2023. Il programma assicurativo dei piloti FIM è stato immediatamente attivato. Tutte le cure mediche di emergenza sul luogo dell'evento, le spese di assistenza e di rimpatrio sono state sostenute dall'assicurazione e pagate al sig. Tatay.
Fin dall’inizio, quindi molto prima che i video fossero pubblicati sui social media da Tatay, la Federazione ha mantenuto contatti regolari con Tatay. Nonché con la Real Federación Motociclista Española e il broker assicurativo. La FIM non ha mai indicato al signor Tatay che i costi coperti dal programma assicurativo non sarebbero stati pagati né ha negato alcun pagamento delle prestazioni. La comunicazione a cui ha fatto riferimento il signor Tatay nelle sue dichiarazioni pubbliche proveniva dal broker assicurativo e non dalla FIM.
Per rafforzare ancora una volta la solidarietà e il sostegno al signor Tatay, la FIM pagherà al signor Tatay la copertura per invalidità derivante dall'incidente legato alla specificità della sua salute attuale. Anche prima che venga presa qualsiasi decisione da parte dell'assicurazione. La Federazione ribadisce la sua solidarietà al signor Tatay e continuerà a stare al suo fianco, così come a tutti i piloti.

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