Aprilia missione riscatto nel FIM EWC: a Spa per concedere il bis

In Pista
mercoledì, 21 maggio 2025 alle 20:00
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Spa-Francorchamps, sabato 8 giugno 2024. Secondo appuntamento stagionale del Mondiale Endurance motociclistico. L’Aprilia RSV4 1100, schierata in quella circostanza dal Team Aviobike by REVO/M2, conquista la prima, storica vittoria di specialità nella classe Superstock. Un momento memorabile che, di fatto, ha cambiato il corso della casa di Noale, riponendo grandi aspettative per il FIM EWC 2025 con l’impegno diretto via REVO Racing e Nuova M2 Racing. Proprio il leggendario tracciato delle Ardenne rappresenta una concreta opportunità di riscatto per la rinnovata struttura REVO/M2 Racing dopo un esordio da dimenticare alla 24 Heures Motos, con un modesto 25° posto assoluto (13° STK) motivato da vari fattori. Ne abbiamo parlato con Flavio Ferroni, parte integrante dell’equipaggio #49 completato da Kevin Calia, Simone Saltarelli e Luca Vitali.

Flavio Ferroni, tracciamo un bilancio sulla 24 ore di Le Mans.

“Dolceamaro. Vedere il traguardo è stato sicuramente importante e, considerando lo sviluppo della corsa, tutt’altro che scontato. Al tempo stesso, non nascondo che partivamo con ben altri presupposti. Avevamo il potenziale per puntare in alto, ma una serie di circostanze sfavorevoli ci hanno tagliato fuori dalla lotta per il podio di classe Superstock. In coincidenza dei pit-stop abbiamo patito a più riprese dei problemi di natura elettronica. Anche io purtroppo ho influito negativamente non riuscendo ad evitare, così come Kevin Calia e Luca Vitali, una caduta in condizioni delicatissime. Ad ogni modo, sono errori che possono capitare a chiunque: l’asfalto era una “saponetta” e tanti altri piloti, anche molto blasonati, ne hanno pagato le conseguenze. Il bello dell’Endurance è che le gare non finiscono mai, gli inconvenienti sono rimediabili, ma bisogna avere anche una buona dose di fortuna”.

La Aprilia RSV4 1100 #49 di REVO/M2 Racing

Per il 2025, Aprilia ha intensificato l’impegno nel FIM EWC. Cosa cambia rispetto allo scorso anno quando correva in appoggio al Team Aviobike?

“L’impegno adesso viene gestito “in casa”. Tutta la parte relativa alla logistica e alla preparazione della moto è curata in prima persona da REVO Racing e Nuova M2 Racing con il pieno supporto della casa madre, sulla stessa falsariga di quanto avviene nel CIV”.

Proiettiamoci alla 8 ore di Spa-Francorchamps del 7 giugno prossimo. I suoi saliscendi ben si adattano alla Aprilia RSV4 1100. Bissare la vittoria Superstock del 2024 è un obiettivo concreto?

“Ci crediamo eccome. La RSV4 si sposa bene con i curvoni di Spa-Francorchamps, ma in realtà un po’ con tutti i circuiti presenti in calendario. Anche se alla 24 Heures Motos non è arrivato il risultato che speravamo, abbiamo dimostrato di poter essere competitivi in ogni condizione. Stiamo lavorando nella giusta direzione e di recente abbiamo analizzato nel dettaglio cosa poteva essere fatto meglio a Le Mans. Insieme a Kevin Calia e Simone Saltarelli (per contratto non è prevista la presenza del quarto pilota Luca Vitali; ndr) andremo in Belgio con la ferma volontà di riscattare l’inizio opaco di stagione consapevoli che rispetto a Le Mans sarà una corsa totalmente diversa, più corta e intensa. Non solo nella sua estensione, ma anche in termini di programma di gara, con la settimana articolata “solo” su tre giorni di attività”.

A titolo personale si tratterà di un debutto assoluto a Spa-Francorchamps... emozionato?

“Abbastanza! Nel 2024 avevo preso accordi per disputare soltanto le 24 ore del FIM EWC, pertanto non ho mai avuto la chance di provare la pista, se non... alla Play Station. “Mozzafiato e spaziale”, tutti me l’hanno descritta così: sono impaziente di scoprirlo con i miei occhi”.

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