Il round a Most non è andato come
Alvaro Bautista sperava: due quinti posti e poi il ritiro in Gara 2 a causa del
contatto provocato da Jonathan Rea. Il due volte campione del mondo Superbike si sentiva da podio, però non è riuscito a ottenere i risultati auspicati e nella classifica generale è anche stato superato da Danilo Petrucci. Lo spagnolo è passato da terzo a quarto, ci sono 5 punti a separarlo dal pilota del Barni Spark Racing Team. Nel prossimo round a Misano Adriatico cercherà di riscattarsi.
Superbike, regolamento sul flusso carburante: Bautista contrariato
Prima del weekend in Repubblica Ceca è stato ufficializzato che sia Ducati sia BMW avrebbero dovuto correre con
ulteriori 0,5 kg/h in meno di flusso carburante sulle Panigale V4 R e le M 1000 RR. Lo stesso era successo prima di Assen. Il regolamento Superbike è cambiato nel 2025 e in questo momento i risultati di Nicolò Bulega e Toprak Razgatlioglu stanno facendo così tanto la differenza da far scattare un taglio che anche i colleghi di marchio devono pagare.
Bautista è contrario alla modifica del regolamento introdotta da questa stagione SBK: "
BMW e Ducati - ha detto a
Speedweek -
investono molti soldi per sviluppare e migliorare le loro moto. E spendono tanto anche per i piloti. Non è giusto equilibrare il campionato penalizzando i costruttori che investono denaro. Gli altri costruttori vanno aiutati, ma anche questi devono investire. Non devono ricevere aiuti senza fare nulla. Non è giusto, è una regola stupida".
SBK, Alvaro e il peso minimo
A proposito di regole che Bautista non condivide, c'è anche quella inerente il peso minimo che è stata introdotta in Superbike a partire dal 2024: "Sto lottando con il mio corpo per percorrere le stesse linee degli altri piloti. Per me sarebbe già difficile correre con il loro stesso materiale, ma la mia moto è più pesante e questo rende le cose ancora più complicate. Un pilota piccolo ha vantaggi e svantaggi. Se si eliminano i miei punti di forza e si rafforzano le mie debolezze, allora non stiamo combattendo con le stesse armi. Non è giusto".
Alvaro è costretto a correre con 6 chili di zavorra sulla sua Ducati Panigale V4 R e ciò lo condiziona non poco. Anche se nel 2025 ha preso meglio le misure rispetto a un 2024 un po' traumatico, comunque non è tornato ad essere esplosivo e veloce come negli anni migliori. La "regola Bautista" è stata oggetto di tante discussioni e va detto che sta penalizzando solo lui praticamente, quindi è comprensibile il risentimento dello spagnolo.
Foto: Aruba.it Racing Ducati