Alla vigilia del secondo appuntamento stagionale dell'All Japan Superbike classe
JSB1000, c'è da registrare una piccola nota "cromatica" per un pilota protagonista della serie. Parliamo di
Chojun Kameya, conosciuto come cugino del compianto Daijiro Kato, balzato alle cronache per via del successo nella rocambolesca gara di apertura stagionale a Tsukuba.
Il pilota del team Sakurai Honda disputerà la seconda prova stagionale a Suzuka con due Honda CBR 1000RR vestite... degli stessi colori. A Tsukuba, infatti, è capitato un episodio particolare: Kameya ha preso il via con una Fireblade con, ovviamente, la livrea bianco-giallo-rossa Sakurai, solo che un incidente al via (che ha costretto l'esposizione della bandiera rossa con conseguente ripartenza) l'ha costretto a prendere la seconda moto. Moto che aveva i colori HRC, gli stessi mostrati lo scorso anno dalla squadra ufficiale e alla 8 ore di Suzuka.
La domanda sorge spontanea: come è possibile un episodio simile? Semplicemente la seconda moto il team Sakurai (insieme ad HARC-PRO e TSR squadra di riferimento HRC nella serie) l'ha ricevuta in ritardo proprio dal reparto corse Honda, non riuscendo a riverniciarla in tempo. Kameya ha così conquistato il successo a Tsukuba... involontariamente con una moto verniciata HRC!
Naturalmente la squadra ha risolto questa "problematica" per il secondo appuntamento stagionale, e come si può vedere dall'immagine sono già state mostrate in pit lane a
Suzuka le due Fireblade del team Sakurai. Insomma, saranno solo colori, ma questo ha confermato come la casa madre sia comunque ancora presente, in qualche modo, nel
JSB1000...