Il
Team Kagayama aveva preannunciato una sorpresa per l'edizione 2018 della
8 ore di Suzuka. Promessa mantenuta: la squadra di
Yukio Kagayama, pilota conosciuto universalmente per i suoi trascorsi nel World e British Superbike, potrà contare sull'eccezionale apporto di
Kevin Schwantz in qualità di Team Manager. Il leggendario Campione del Mondo 500cc 1993 farà così il suo ritorno a
Suzuka, ma con un ruolo operativo al muretto box del "Team Kagayama U.S.A." seguendo la GSX-R 1000 #71 affidata allo stesso Yukio Kagayama,
Naomichi Uramoto e
Joe Roberts, attuale pilota NTS nel Mondiale Moto2.
Schwantz ha corso per anni alla
8 ore di Suzuka (perlopiù con Yoshimura) sfiorando, nella seconda metà degli anni '80, a più riprese la vittoria. Proprio con il
Team Kagayama nel 2013, in equipaggio con
Yukio Kagayama e Noriyuki Haga, tornò clamorosamente alle corse in occasione della 8 ore di
Suzuka a 49 anni compiuti centrando uno storico podio, terzo sul traguardo pur prendendo parte soltanto ad un breve stint di gara.
L'icona della classe 500cc, tuttora ambasciatore Suzuki, sarà così il Team Manager del
Team Kagayama con l'obiettivo di riconquistare un podio che manca ormai dal 2015. Se nelle precedenti edizioni la squadra di
Yukio Kagayama ha schierato piloti come Noriyuki Haga, Ryuichi Kiyonari, Dominique Aegerter e, lo scorso anno, Hafizh Syahrin, per l'edizione 2018 ha deciso di rinnovare la fiducia a
Naomichi Uramoto (pupillo di Yukio Kagayama, oggi Tester Suzuki MotoGP ed impegnato nel RFME CEV Superstock 1000) e portare all'esordio
Joe Roberts.
Unico pilota americano al via del Motomondiale, Roberts ha preso contatto con la Suzuki GSX-R 1000 oggi a
Suzuka nell'inaugurale giornata di Official Test. Con Schwantz e Roberts l'intento è di accrescere l'interesse della
8 ore di Suzuka in America, da qui la denominazione di "Team Kagayama U.S.A."