Che inizio della
24 ore di Le Mans! La 32° edizione della maratona transalpina parte davvero con il botto, con due protagonisti già fermi ai box:
Honda France e Yamaha
GMT94. Andiamo con ordine: alla partenza ad avere lo spunto migliore è Vincent Phillippe con la Suzuki SERT #1, ma dopo poche curve è il suo ex-compagno di squadra
Julien Da Costa su GSR
Kawasaki France a comandare le operazioni. Si forma così un combattivo gruppetto di testa, che vede presenti nell'ordine Da Costa, Philippe, Costes, Jerman, Scarnato, Gimbert e
Matthieu Lagrive, scattato male dalla pole position.
Il pilota della
Honda France inizia però subito la rimonta, ed in poco più di 10 minuti sarà in grado di passare tutti portandosi al comando. Il suo ritmo sembra irraggiungibile: mediamente 1"5-2" più veloce al giro. Troppo, davvero troppo: alle 15:22 Lagrive sbaglia e, non inquadrato dalla regia dell'ACO, rientra ai box cn cupolino e codino della propria Fireblade #111 divelto. Incredibile colpo di scena, ancor di più pensando che pochi minuti prima si era fermato, per guai al radiatore della propria Yamaha YZF R1,
Sebastien Gimbert con la Yamaha
GMT94.
Due protagonisti subito fuori per una corsa adesso, effettivamente, apertissima: in testa troviamo
Julien Da Costa (GSR Kawasaki #11), seguito da
Vincent Philippe (SERT #1), William Costes (Michelin #63) e Marko Jerman (Yamaha Austria #7). Un inizio così resterà davvero indimenticabile, con l'interrogativo se
Honda France e Yamaha
GMT94 riusciranno a rientrare in corsa. D'altronde è una 24 ore, e tutto resta possibile.
Alessio Piana