Formula 1: Un compleanno di gioie e dolori per Leclerc

Formula 1
mercoledì, 16 ottobre 2024 alle 21:00
leclerc
Oggi è il 27esimo compleanno dell’alfiere Ferrari Charles Leclerc. Il monegasco nato il 16 ottobre del 1997 lo festeggerà con la scuderia negli USA dove si appresta a vivere un weekend di gara. Leclerc arriva a questo anniversario dopo che il 2023 non è stato un anno da incorniciare, mentre questo 2024 lo è stato soprattutto per due grandi vittorie. Vittorie che lo hanno ricaricato e che mostrano come il suo sogno sia di vincere l’iride con la rossa. Un sogno che dal prossimo anno dovrà fare i conti con le ambizioni di Lewis Hamilton, suo futuro compagno di squadra in Formula 1.

Leclerc ha trovato molta felicità in questo 2024

La stagione non è ancora finita e mancando sei appuntamenti, la matematica non lo taglia dalla lotta nel Mondiale piloti. La matematica no, ma la ragione si: è più concreto pensare al titolo Costruttori, che anche se difficile resta un qualche modo fattibile. Aldilà di questo, il 2024 di Leclerc in Formula 1 è più che positivo parlando di emozioni vissute. La prima storica vittoria a Montecarlo ha mostrato quando questo ragazzo ci tenesse alla tappa di casa e poi la riconferma con una gara superlativa a Monza hanno messo un timbro sulla stagione. Charles ha dichiarato che tra le due, quest’anno quella più emozionante è stata Monaco, anche perché è stata la sua prima affermazione davanti al suo pubblico e non a quello della Ferrari.
Queste due vittorie sono arrivate per dare continuità al sogno, quel sogno di raggiungere l’iride con la Ferrari. La sua seconda casa è ormai Maranello e per lui vestire quella tuta rappresenta tantissimo. La vettura purtroppo non è al massimo e non permette al monegasco di mostrare davvero il suo valore per immaginare il titolo. Lo sappiamo come funziona la Formula 1, la macchina ha il suo peso per raggiungere determinati risultati, ma va sempre specificato che questo è uno sport di squadra. La squadra è fatta dal pilota, dagli ingegneri, dai meccanici e da tutti quelli che lavorano in fabbrica. Quindi Leclerc è solo una parte per arrivare al grande traguardo, un traguardo che lui non smette di fantasticare. Ora però, arriverà il bello, visto che dal 2025 avrà un compagno di scuderia molto ingombrante.

Leclerc può imparare molto da Hamilton

Il sogno di ogni pilota è vincere e farlo con la Ferrari ti porta su un livello superiore, perché lo fai con il più grande brand dello sport automobilistico. Questo significa che anche Carlos Sainz ci credeva, ma Charles in questi anni ha inseguito con più forza l'obiettivo. Ora tutto cambia, ora arriverà un sette volte campione del mondo, uno che i piedi in testa non se li fa mettere nemmeno dal team principal. Lewis arriverà a Maranello per vincere e quindi con Leclerc sarà una convivenza diversa, visto che il britannico non nasconde che vuole lasciare la Formula 1 vincendo con la Ferrari. Leclerc dal canto suo sa che ora il confronto si farà più difficile, perché una parte del tifo inevitabilmente si sposterà verso il cavaliere di Sua Maestà.
Charles può fronteggiare questo Hamilton, vista l’età e la fame per giungere al tanto sognato titolo, ma dovrà anche imparare. Lo sappiamo come Leclerc ancora oggi si fidi molto dei consigli del muretto anche quando questi sono catastrofici. Monaco e Silverstone 2022 sono l’emblema di questo limite, che ancora oggi persiste nel ventisettenne. Il pilota d’oltremanica è uno che si fida più del suo istinto, un fattore che il monegasco è chiamato a impare per battagliare con il futuro compagno e per sognare davvero la corona di Formula 1.

Leclerc e lo strano rapporto con il pubblico della Formula 1

La chiusura in questo giorno festoso per Leclerc vorrei dedicarla sul personaggio che gli è stato creato a torno. L’aura del “Predestinato” gli sta davvero portando bene? Davvero questo nomignolo è giusto? Secondo me no, perché innalza troppo le aspettative su questo giovane che ad oggi non ha ancora avuto una vettura degna di sprigionare tutto il suo talento. La lotta contro Max Verstappen e Lando Norris al momento non è possibile, ma sé si continua a pomparlo agli occhi di chi segue la Formula 1 solo la domenica cosa accadrà? Accadrà che ci si stancherà di questo alfiere così innamorato della Ferrari e che il sogno di vincere insieme, si trasformi in un vortice negativo che rischia di rovinargli la carriera. Leclerc sembra aver preso il testimone da Sebastian Vettel, ma con una differenza enorme. Il tedesco quando arrivò a Maranello aveva già vinto quattro titoli mondiali.
FOTO: social Formula 1

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