Correva l’anno 1998 il mondo subì la grande mutazione con la nascita di Google, al cinema nell'ottobre di quell’anno uscì il celebre film Salvate il Soldato Ryan e Lucio Battisti perdeva la vita proprio nel settembre del suddetto anno. Il 1° novembre del ’98 è tuttavia la data che oggi va per la maggiore, il giorno in cui Mika Hakkinen vinceva il GP del Giappone laureandosi Campione del Mondo di Formula 1 e grazie anche ai punti del compagno David Coulthard, la McLaren vinceva il titolo Costruttori. 26 anni dopo, la celebre scuderia che porta il nome di Bruce è tornata a trionfare nella classifica per marche, sotto i fuochi d’artificio di Yas Marina. Vediamo insieme le cartoline che sono state spedite da
Abu Dhabi in quello che è stato l’ultimo appuntamento dell’anno.
Le cartoline dei buoni propositi
La McLaren ha mandato una lettera a tutti con la scritta di un anno in particolare, il 2017. La casa britannica toccò il fondo quell’anno giungendo penultima nel mondiale Costruttori. La davano per spacciata, ma le donne e gli uomini della scuderia di Woking non hanno mollato e si sono rialzati. Hanno fatto notti in bianco sino a tornare dopo sette anni a primeggiare in Formula 1. Questo ci insegna che nella vita non si molla mai, perché anche quando si vede solo buio, c’è sempre una luce che resta accesa e bisogna andare verso di essa. Lando Norris ha spedito una lettera alla McLaren con la sua prima foto a Woking. Il pilota è cresciuto nel team d’oltremanica e quella raggiunta ieri vuole essere solo la prima di una lunga serie di soddisfazioni. Pierre Gasly ha inviato una lettera all’Alpine con la foto dei risultati di questa seconda parte di stagione. I numeri ci sono, servirà un grande lavoro in Francia per cercare di tornare competitivi.
La Ferrari ha spedito una lettera ai suoi due piloti con un applauso, perché se lo meritano davvero. L’ultima di Carlos Sainz in rosso è stata all’insegna nel credere nel miracolo ma non è bastato. Charles Leclerc invece ha dato tutto con una gara di cuore e la tristezza a fine gara dovrà servire per farsi forza per un 2025 che sta già per arrivare. La Mercedes ha mandato una cartolina con scritto:” Danke” a Lewis Hamilton. Finisce così con una gara tutto cuore l’epoca del pilota inglese con la casa tedesca e con l’appulso di George Russell sul traguardo finale rivolto all’ormai ex compagno. Andre Stella si è inviato una cartolina con una foto di ieri al lui del 2010. Quella notte è stata un incubo per 14 anni, pareva non ci fosse rivincita. La rivincita è arrivata, ha lasciato la Ferrari ed è ripartito dalla McLaren dove da ieri è entrato nella storia di questa storica scuderia di Formula 1 ed ha cacciato via ogni fantasma.
Le cartoline del rammarico
Max Verstappen non ha spedito una cartolina alla direzione gara composta da "Stupid Idiots", come ha esclamato nel team radio. Un finale al veleno, forse il più grande rivale ad oggi in Formula 1 per SuperMax è proprio la direzione gara. Oscar Piastri ha mandato una cartolina a Verstappen con la foto del loro contatto. L’australiano era nero ieri ed aveva ragione, fortunatamente Lando è stato impeccabile e il titolo Costruttori è giunto lo stesso. La Williams ha inviato una cartolina ai suoi due piloti con il conto delle vacanze dei propri meccanici. Gli uomini di Grove meritano un lungo riposo, anche perché non è colpa loro se i due piloti hanno deciso di giocare all’autoscontro per quasi tutto l’anno.
Kevin Magnussen ha mandato una cartolina a Valteri Bottas con un avviso di non avvicinarsi in Danimarca. Povero Kevin, aveva fatto pure il giro più veloce per salutare al meglio la Formula 1 ma Valteri ha deciso di prenderlo in pieno. La Kick Sauber ha mandato una cartolina con scritto 2025 a tutti i suoi dipendenti, nella speranza che sia un anno migliore. Sergio Perez ha spedito una cartolina con il suo volto deluso a tutti i messicani. Ieri ne ha fatta un’altra delle sue e la Red Bull pare voglia sostituirlo, purtroppo di attenuanti per salvarlo non ce ne sono.
La Formula 1 ci saluta e ci da appuntamento al 2025
Il sipario della Scala di Milano si è appena alzato mentre quello della Formula 1 si è abbassato, fine dei giochi. Un’altra stagione ricca di emozioni è andata via, con momenti belli e brutti che ricorderemo per sempre. Tutti in vacanza ora, meritate visto questo calendario così estenuante di 24 gare. Il viaggio per questo 2024 è giunto al termine e la tristezza ci avvolge. Un grazie a tutti i protagonisti per la compagnia che ci hanno offerto, con la consapevolezza di ritrovarci a marzo 2025 già pronti per riabbracciarli.
FOTO: McLarenF1