Formula 1: Le cartoline dell’Olanda, chi ride e chi piange

Formula 1
lunedì, 26 agosto 2024 alle 13:27
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L’estate sta finendo e un anno se ne va!” questo dice un noto pezzo dei Righeira ma per la Formula 1 il testo potrebbe un po’ variare e fare: “L’estate sta finendo e il mondiale forse si riaprirà!”. Troppo? Forse, ma la McLaren ha dimostrato che ormai è lei la vera leader, ora davvero sogna di ritornare sotto alla Red Bull e di dare un senso almeno al titolo costruttori. Noi un po’ lo speriamo, i tifosi della casa austriaca magari meno. Il pubblico olandese sperava in un’altra festa Orange,in realtà ha dominato la sfumatura in papaya. Vediamo insieme, le cartoline che sono state spedite da Zandvoort, per la quindicesima tappa di questa stagione.

Le cartoline dei buoni propositi

Lando Norris ha spedito una cartolina del suo arrivo a sé stesso per autoconvincersi che si può. Ieri il tabù è stato sfatato, ma la partenza non è ancora buona. Norris sta crescendo ed intanto ieri, trionfando con 22 secondi di vantaggio, ha vinto la gara con il più alto distacco in questo 2024. Sognare il titolo piloti è arduo, ma quello costruttori assolutamente no. Max Verstappen ha inviato una cartolina di scuse a tutti i tifosi olandesi. Il campione del mondo di Formula 1 vede il suo titolo ancora in ghiaccio, ma avvisa la Red Bull che quello costruttori è in bilico. Voleva vincere, voleva dimostrare che è lui il più forte, ma questa volta l’ospite è stato più bravo del padrone di casa che va detto, ha provato in tutti i modi a stare con Lando. Charles Leclerc ha mandato una cartolina a Maranello con una bella immagine del podio. Ora c’è la gara più importante di questa stagione e bisogna capire se Zandvoort è stata un episodio sporadico, oppure la rossa è sulla strada giusta.
Carlos Sainz ha spedito una cartolina con la foto del suo cambio alla sede della Ferrari, perché davvero si poteva fare qualcosa in più. Lo spagnolo era in palla e grazie alle sue doti da grand sorpassatore e una strategia azzeccata, questo quinto posto fa molto morale. Pierre Gasly ha mandato una lettera all’Alpine con la foto di un equilibrista. Il francese non capisce come si possa passare da prestazioni da fondo della griglia a gare da zona punti, lui le vorrebbe tutte come ieri, ovvero, da primi dieci posti. Alexander Albon ha inviato una cartolina alla Williams con la nuova FW46. Le modifiche hanno funzionato, peccato la penalità in griglia, ma questo ci dimostra che con una vettura buona, il thailandese può davvero far riemergere la casa di Grove.

Le cartoline del rammarico

La prima cartolina per la gara di Zandvoort lo spedita alla Kick Sauber con un bel punto interrogativo. La Sauber vuole regalarci una lenta agonia sino al 2026? Zero punti in quindici gare, forse è meglio dare ad Andretti una possibilità per il 2025. Fernando Alonso ha inviato una cartolina ad Adrian Newey con le coordinate della sede Aston Martin. Lo spagnolo ieri decimo vede la casa britannica indietreggiare sempre di più, vero che ci sono stati passi in avanti, ma il due volte campione del mondo di Formula 1 vuole qualcosa in più. Lewis Hamilton ha mandato una cartolina alla Mercedes con il tempo del giro veloce in gara di Norris. Lewis aveva chiesto di difenderlo, il team gli ha detto no e così Norris all’ultimo giro gli ha portato via questa piccola soddisfazione. Ora bisogna capire se la casa tedesca dopo le due vittorie si sente con l’anima in pace e può scatenare contro Hamilton la sua “vendetta”.
La Haas ha mandato una cartolina con l’immagine del bonifico fatto alla società Uralkali. I debiti con la società russa sembrano essere stati saldati, le due vetture sono salve, ma tutta questa storia fa da contraltare ad un brutto weekend in pista. La McLaren ha inviato una cartolina con la classifica costruttori ad Oscar Piastri. L’austriaco questa volta perde nei confronti di Lando e non va nemmeno a podio, ma la casa di Woking vede in lui un grande alleato per il sogno impossibile. La seconda cartolina in partenza è quella per Logan Sargeant. La gara tutto sommato è andata bene, ma gareggiare in Formula 1 dovrebbe essere la cosa più bella al mondo ed invece lo statunitense pare perso. Pare addirittura abbia perduto la voglia di correre. Spero di sbagliarmi, ma la fiducia pare aver abbandonato il povero Logan.

Che vigilia: la Formula 1 arriva a casa nostra

Ora lo possiamo dire, ora lo possiamo urlare! Questo finesettimana non prendete impegni, non azzardatevi ad andare da qualche parte, o se lo fate, deve essere solo per raggiungere Monza. La Formula 1 sarà di scena sull’autodromo lombardo per la sedicesima tappa di questa stagione. Il rosso sarà il colore che dominerà, ma attenzione al papaya perché Lando fa strage tra le nuove leve, soprattutto tra le giovincelle. Che sia festa allora! E che lo sia dal venerdì mattina, quando un certo Kimi Antonelli siederà sulla W15 per la prima sessione di libere. La notizia però potrebbe essere un’altra, una di quelle che renderà felice tutto il belpaese, volete un piccolo spoiler? No, meglio di no, perché le tempistiche non si conoscono, ma pare che stiamo per tornare in griglia e non solo come Costruttori.
FOTO: social Formula 1

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