Formula 1: Le cartoline dall’Austria, chi ride e chi piange

Formula 1
lunedì, 01 luglio 2024 alle 20:00
mercedes
L’Austria è un piccolo Stato europeo immerso nel verde generalmente tranquillo. Ma i piloti Formula 1 sul circuito di Spielberg riescono sempre ad accendere grandi discussioni. Nel 2016 Lewis Hamilton e Nico Rosberg iniziarono proprio qui la loro guerra interna alla Mercedes, con quell'incontro ravvicinato alla celeberrima curva Remus, teatro ormai di mille battaglie. A distanza di otto anni, i riflettori si sono riaccesi a 7 giri dalla fine del GP per l'autoscontro che ha visti coinvolti Max Verstappen e Lando Norris. Il contatto e la foratura per entrambi, costata la vittoria, potrebbe aver chiuso un'amicizia che dura da sempre. Forse è appena nata una nuova grande rivalità, quello che serve al promoter della Formula 1 per alzare ulteriormente gli indici di ascolto. Il 1° luglio nel GP di Francia del 1979 il pubblico andò in visibilio per la mitica sfida a sportellate tra Gilles Villeneuve e Renè Arnoux. In quella circostanza i due, sul podio, si abbracciarono come niente fosse, da grandi rivali che si rispettavano. Stavolta non è detto. Che quello che è accaduto ieri resterà nella storia. Ma ora torniamo a noi e vediamo le cartoline che sono partite dal circuito austriaco.  

Le cartoline dei buoni propositi

Toto Wolff ha spedito una cartolina con il retro-podio del Bahrain 2020 a George Russell. Quella gara il giovane britannico l’aveva praticamente vinta, ma un autogol tecnico della Mercedes gli aveva tolto la gioia del primo successo. Ieri, è arrivata una vittoria fortunata con due suoi colleghi che gli hanno concesso un assist che lui ha saputo sfruttato. Chiusura di un cerchio, perché quello che viene tolto prima o poi viene restituito. Una cartolina con un’immagine della Virtual Safety è stata spedita da Oscar Piastri ai commissari. L’australiano con molto probabilità senza il congelamento delle posizioni si sarebbe fatto sotto a George con la sua McLaren, ma il GP d’Austria non era la sua chiusura del cerchio, la prima vittoria in Formula 1 arriverà. Il Box Ferrari ha inviato una cartolina con il podio di ieri a Maranello, almeno Carlos Sainz è giunto terzo, salvando il salvabile.
Una cartolina è partita dalla sede della Haas a tutti e due i suoi piloti con tante congratulazioni. Il team statunitense entra in zona punti con entrambi, dopo tanti anni passati nelle retrovie della Formula 1. Pierre Gasly ha inviato una cartolina con scritto: “Ciao!” al suo compagno in Alpine Esteban Ocon. La faida interna è così feroce, che i due si stuzzicano pure per via radio in gara. Una cartolina con un cuore spezzato è partita da casa McLaren nei confronti di Lando Norris con scritto: “Vietato mollare!”. Lando è parso molto giù dopo i contatti ravvicinati con l’amico Max. Caro Norris, vorrei dirti solo una cosa, la gara è andata male ma l’amicizia è un valore che si deve salvaguardare. Perché gettare tutto all’aria? Le migliori litigate, in fondo, non si fanno con il miglior amico?

Le cartoline del rammarico

Charles Leclerc ha spedito una cartolina con un suo ritratto a tutte le divinità conosciute. Il monegasco ha chiuso un weekend pieno di sfortune. Il contatto ad inizio gara lo ha estromesso da tutto, tanto che la sua gara non sembrava quella di un pilota ma quella di un tester Pirelli per le gomme di Formula 1. Alexander Albon ha inviato una cartolina con una sveglia alla sede Williams a Grove. Deludente il fine settimana della scuderia inglese, soporifero, tanto da far sembrare la prova di Logan Sargeant quasi nella media. I piloti della Kick Sauber hanno mandato una cartolina con le loro facce deluse alla sede in Svizzera del team. La gara quasi casalinga vista la distanza è stata un disastro, forse tutti erano rimasti alla partita dell’Europeo tra Svizzera ed Italia e si sono scordati che si correva.
La Racing Bulls ha inviato una cartolina con un samurai a Yuki Tsunoda. Il giapponese nelle ultime uscite non è stato impeccabile, che ci sta in un percorso di crescita, ma attenzione a non farlo diventare una normalità. Il box Aston Martin di Formula 1 ha spedito una cartolina di complimenti ai colleghi che hanno vinto la 24h di SPA-Francorchamps. L’Aston Martin il positivo può trovarlo solo altrove, perché per adesso nel massimo campionato le cose vanno abbastanza male. L’ultima cartolina è stata spedita da me medesimo nei confronti di Max Verstappen. Caro Max, già quando si vince troppo non si piace, ma perché metterci sempre il carico? Delle volte dire di aver sbagliato, anche quando la colpa non è completamente nostra ci sta, ci sta perché passare come sempre da duri e quelli che non sbagliano mai, porta solo a rovinare i rapporti con le persone che ci vogliono bene.

La Formula 1 si prepara all’inferno di Silverstone

Silverstone! Che località questa Silverstone, collocata nel cuore dell’Inghilterra, dal 2021 è diventata una polveriera. Cioè da quando alla famosa curva Copse Verstappen finì contro le barriere dopo un rovinoso contatto con Lewis Hamilton. Di chi fosse colpa si è discusso per mesi, tornando sempre al punto di partenza. Max torna dopo due anni passati a provare a ricucire il rapporto con i tifosi d’oltremanica ma è facile immaginare che ambiente troverà. I tifosi britannici stravedono per Norris, che gode anche di grandi favori nel sistema mediatico. Allora si salvi chi può! La Formula 1 non si ferma, anche perché come puoi fermala ora che si trova dentro ad una faida che annuncia prevedibili i fuochi d’artificio?  
FOTO: social Formula 1

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading