Formula 1: Il GP del Canada verrà anticipato a partire dal 2026

Formula 1
martedì, 19 novembre 2024 alle 21:00
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Una vera svolta nelle politiche della Formula 1 o, meglio, in quelle di Liberty Media pare essere arrivata. Il GP del Canada verrà anticipato dal 2026 e sarà così anche per il futuro, il motivo riguarda la logistica. Dopo anni passati a fare la morale sull’abbassamento della CO2, ecco che ora qualcosa si muove, cercando di costruire calendari con impatti sempre minori. Il riposizionamento della tappa canadese avviene proprio per metterla subito dopo quella di Miami, per aiutare i team negli spostamenti. Un primo passo dopo tante parole e pochi fatti.

Dietro tutto c’è Stefano Domenicali

Il lavoro per spostare il GP del Canada pare sia stato fatto dal CEO della Formula 1 Stefano Domenicali dopo aver parlato a lungo con i team. Il GP da programma viene corso sempre a giugno, ma va ricordato che a inizio maggio c'è il GP di Miami. una volta corso a Miami ci si sposta In Europa dove si corrono 2 tappe per poi tornare in Nordamerica. Uno spreco di soldi, uno schiaffo alle politiche ambientaliste, visto che bisognava rispostarsi ancora una volta in un altro continente lontano nel giro di nemmeno un mese. Una vittoria questo possiamo dirlo su tutti i fronti e che ci dimostra che Domenicali sta cercando di dare un senso al suo lavoro non solo sul lato sportivo ma anche su quello manageriale. Ovviamente, questo cambio non ci sarebbe stato senza l’ok degli organizzatori di Montréal.
I proprietari del circuito del Canada hanno accettato l’idea di spostare la gara. Una volta fatto questo, che non era scontato, gli organizzatori hanno ora un anno di tempo per posizionare al meglio la tappa di Formula 1 sul loro circuito. Lo spostamento della tappa in Canada porta a rivedere anche le date delle tappe di Imola e Montecarlo. Sicuramente scivolerà la tappa emiliana, mentre quella di Monaco ha già avuto un annuncio a riguardo. Una volta disputata la gara a Montreal, la categoria dunque, si sposterà per per il suo lungo viaggio estivo nel Vecchio Continente.

Una Formula 1 sempre più sostenibile

Uno degli obiettivi che la Formula 1 si è prefissata per il 2030 è quello della Net Zero, cioè la zero emissione di anidride carbonica. Un sogno al momento, ma una riduzione ci può essere. Questo per via dei nuovi motori ibridi in arrivo e per via di un calendario con una logistica più sensata. Il GP del Canada a giugno dentro le tappe europee cozzava, quindi è giusto quello che è stato fatto. Oltre a ciò, va di linea con il pensiero di un calendario sostenibile che già stava dando i suoi frutti. Il GP del Giappone spostato ad inizio aprile e non più come una delle tappe finali della stagione ne è stato l’esempio. Ora il campionato inizia dall’Australia e quindi dal Pacifico. Da lì fa visita a tutti i paesi asiatici.
Una volta finita la visita lì si sposta nel continente Nordamericano e poi inizia la gita estiva in Europa. Aprendo poi la parentesi in Medio Oriente e di nuovo nel continente americano. Il lavoro da fare ancora c’è, perché sé il GP dell’Azerbaijan è stato inserito proprio dopo le tappe europee per aiutare gli spostamenti, subito dopo c’è Singapore ma poi si rivola negli USA. Il problema dove sta? Che dopo aver rifatto visita negli Stati Uniti d’America e aver rifatto il giro nei due continenti americani torna nei paesi del Golfo a finire la sua stagione. Ora sappiamo che le tappe finali si pagano di più, visto che si decide la stagione, ma ha senso ritornare in Medio Oriente? Su questo si potrà lavorare, intanto lo spostamento della tappa del Canada è qualcosa di significativo.

La storia potrebbe risentirne

Le politiche di sostenibilità vanno portate avanti su questo non c’è dubbio, lo esige il Mondo e lo esigono anche le scuderie di Formula 1 che vogliono spendere di meno per i loro spostamenti. C’è però il fattore storia che proprio da quell'anno potrebbe subire un duro colpo. Il GP di Monaco verrà spostato alla prima domenica di giugno. Questo significherà posticipare di una settimana l’evento che non sarà più in contemporanea con la 500miglia di Indianapolis. Dobbiamo per onore di cronaca dire, che è già successo in passato, ma è bello che le due gare più affascinanti al mondo si danno la staffetta nella stessa domenica. Essa rappresenta la domenica santa dei motori, su questo il tempo per tornare indietro c’è, intanto va dato atto, che dopo tante parole Liberty Media fa un passo nella direzione giusta.
FOTO: Formula 1

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