MotoGP "Agli abitanti di Borgo Panigale non frega niente di Ducati"

MotoGP
martedì, 19 novembre 2024 alle 20:15
fabbrica ducati
Borgo Panigale - Maranello. Così vicini ma così lontani. I due paesi distano poco più di 30 chilometri. Sono in provincie diverse, rispettivamente Bologna e Modena, ma la passione per i motori è la stessa, in teoria. Quando vince la Ferrari in Formula1 a Maranello è un tripudio di bandiere, il paese impazzisce di gioia mentre quando trionfa la Ducati in MotoGP a Borgo Panigale cosa succede? Lo racconta sui social Duilio Pizzocchi, all'anagrafe Maurizio Pagliari, attore e cabarettista super appassionato di MotoGP e residente da sempre a Borgo Panigale.
"Nemo profeta in patria - esordisce Duilio Pizzocchi - Complimenti a Ducati per aver vinto il Mondiale Costruttori in MotoGP e per aver ottenuto nella classifica piloti il primo posto, il secondo, il terzo, il quarto, l'ottavo, il nono, il decimo e l'undicesimo. Io ho sempre vissuto qui a Borgo Panigale. Negli anni 70/80 le moto Ducati le avevano in pratica solo i vigili urbani. Tra di noi giovinastri andavano le Honda Four 500 (io avevo quella) e 750, le Kawasaki tre cilindri due tempi (la famosa bara volante) e la mitica Kawa 900. Piuttosto che una Ducati si comprava una Laverda, una Triumph o al limite una BMW. Ducati riusciva a piazzare lo Scrambler, che con il suo particolare sistema di avviamento a leva e decompressore, ha contribuito non poco a far divenire l'Istituto Ortopedico Rizzoli uno dei primi centri al mondo specializzati nella frattura del malleolo.
Domenica passando per via Ducati si sono visti i pullman di giapponesi che vengono in adorazione, i visitatori del museo, i curiosi... Ma tra gli abitanti del luogo non si riscontra la passione che hanno. Ad esempio a Maranello suonano le campane quando vince la Ferrari, qui no, qui frega niente a nessuno. Nemmeno a quelli che, campioni o no, alle otto devono comunque marcare il cartellino".
Foto Wikipedia

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