Endurance: bilancio positivo per il 2012 di Honda TT Legends

Quarto posto nel mondiale

2 ottobre 2012 - 0:08

Al secondo anno del programma fortemente voluto da Honda Motor Europe, il team Honda TT Legends ha concluso positivamente la stagione 2012 del FIM Endurance World Championship con un buon quarto posto in campionato, persino in corsa per il titolo iridato fino all’ultimo round disputatosi lo scorso mese di settembre, la 24 Heures Moto di Le Mans. Con la Honda CBR 1000RR C-ABS #77 contraddistinta dalla livrea “RC30 Replica”, la compagine diretta da Neil Tuxworth ha dato vita ad una stagione in crescendo: 9° al Bol d’Or (6° tra le EWC), 3° alla 8 ore di Oschersleben (con l’inedito trio formato da Jason O’Halloran, Michael Laverty ed il tri-campione BSB Ryuichi Kiyonari), 10° a Suzuka, 4° alla 8 ore di Oschersleben e 5° assoluti a Le Mans. In una stagione che sarà ricordata da Honda TT Legends per i successi raccolti tra le Superbike alla North West 200 e Tourist Trophy (ovviamente) con John McGuinness, l’obiettivo è quello di presentarsi al meglio per l’anno nuovo con l’obiettivo di lottare per il titolo mondiale di categoria. “Questo per noi è stato un anno positivo, non soltanto in termini di risultati“, ha dichiarato Russell Benney, Race Manager di Honda TT Legends. “Il nostro principale obiettivo era di metter in risalto l’affidabilità della nostra Fireblade: abbiamo concluso tutte e cinque le gare del calendario e, se sommate alle ultime 2 della passata stagione, sono 7 consecutive. Quest’anno abbiamo completato tutte e 72 le ore di gara: non è cosa da poco per un team “giovane” come il nostro, specie se sperimentando soluzioni esclusive per le corse come il sistema combinato C-ABS.

Honda TT Legends quest’anno si è presentata al via del Mondiale Endurance con 4 specialisti del Road Racing quali John McGuinness, Cameron Donald, Gary Johnson e Simon Andrews (infortunatosi al Tourist Trophy dopo esser stato il più veloce dell’equipaggio al Bol d’Or), occasionalmente affiancati e/o sostituiti dal protagonista del British Superstock 1000 con Samsung Honda Jason O’Halloran (Doha, Suzuka, Oschersleben), un altro pilota di Tuxworth nel BSB quale Michael Laverty, il tri-campione BSB e pluri-vincitore alla 8 ore di Suzuka Ryuichi Kiyonari e, a Le Mans, dal promettente pilota francese Mathieu Gines. Piloti che di “TT Legend” hanno ben poco, ma che sono serviti alla causa per portare la bellissima Fireblade #77 ai vertici delle corse su durata.

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