Scott Redding

BSB Snetterton Gara 2: Scott Redding doppietta, tris Ducati

Scott Redding non si batte a Snetterton: doppietta, sesta vittoria in 13 gare, fuga nella Main Season. Ducati fa 1-2-3 con Brookes e Bridewell sul podio.

21 luglio 2019 - 18:27

Il più veloce in tutti i turni di prove libere, autore della pole position, vincitore in entrambe le gare. Un sesto round del British Superbike (quasi) perfetto per Scott Redding, dominatore incontrastato a Snetterton 300 su un tracciato mai visto prima di questo fine settimana. Sempre più capo-classifica di campionato, il portacolori Be Wiser PBM Ducati ha bissato il trionfo di Gara 1, ma con differenti modalità, regolando in questa circostanza gli altri due Ducatisti Josh Brookes (2°) e Tommy Bridewell (3°), qui il video dell’arrivo.

REDDING IN CONTROLLO TOTALE

Tredici gare, sei vittorie. Un ruolino di marcia sensazionale per un rookie… speciale. Scott Redding, passato dalla MotoGP al BSB, ci ha messo poco per tornare ai fasti di un tempo e trovare il perfetto affiatamento con la Ducati Panigale V4 R #45. In trionfo a Donington (tripletta), vincitore di Gara 2 a Knockhill, a Snetterton ha imposto la sua legge con una superiorità evidenziata soprattutto nella seconda manche. Ritrovatosi terzo al termine del primo giro, con le giuste tempistiche ha superato gli altri due Ducatisti, sempre in fondo al Bentley Straight: alla quarta tornata Bridewell, al tredicesimo dei sedici giri previsti il proprio compagno di squadra Brookes. Gestendo moto, gomme e risorse, SR45 nel rush finale ha controllato la situazione, consegnando alla nuova V4 R la decima vittoria in tredici gare finora disputate…

BRIVIDO AL VIA

Di fatto per Redding l’unico brivido si è registrato al via per una presunta partenza anticipata. Un jump start che, materialmente, si è verificato, ma dove non ha tratto vantaggio. Rispetto al regolamento di altre realtà nazionali ed internazionali, nel BSB se non superi la linea bianca della piazzola di partenza e non guadagni visivamente qualcosa rispetto al resto del gruppo (in questa circostanza Redding di tempo ne ha perso…), non viene comminata alcuna penalità. Una piega regolamentare introdotta lo scorso anno a Cadwell Park, messa in pratica proprio in questa occasione e, in puro stile-BSB (e del promoter MSVR), motivata pubblicamente in tempi-record scongiurando code di polemiche nelle prossime ore.

TRIPLETTA DUCATI

Con Redding vincitore e sempre più capo-classifica, Ducati festeggia un’altra tripletta con Josh Brookes 2° (1-2 Be Wiser PBM) e Tommy Bridewell 3° dopo l’amara scivolata della prima manche. Conclude quarto Andrew Irwin su Honda a precedere Peter Hickman, sesto dopo un acceso duello con lo stoico-eroico Christian Iddon. Hector Barbera si mette in mostra da sostituto di Glenn Irwin classificandosi settimo davanti al connazionale Xavi Forés, mentre il nostro Claudio Corti guadagna ulteriori 2 punti con il quattordicesimo posto.

DISASTRO MCAMS YAMAHA

Al dominio Ducati si contrappone l’incubo vissuto dal team McAMS Yamaha. In rimonta, Jason O’Halloran è incappato in una rovinosa caduta verso la Bomb Hole. Il tornantino intitolato a Justin Wilson ha invece tradito Tarran Mackenzie, scivolato quando si ritrovava non così distante dal trio Ducati di testa. Peggio di loro è andata invece a due vincitori di gara quest’anno come Danny Buchan e Josh Elliott, inspiegabilmente caduti in due distinte curve al giro di allineamento in griglia di partenza. Per entrambi possibilità di riscatto tra pochi giorni alla 8 ore di Suzuka, mentre il BSB ritornerà in azione il 2-4 agosto prossimi a Thruxton.

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