BSB: la verità sul disimpegno di Honda UK per il 2014

Neil Tuxworth spiega le ragioni di questo ritiro dal BSB

8 gennaio 2014 - 4:02

Un annuncio che ha sorpreso tutti. Honda UK, riconosciuta sotto le insegne di “Samsung Honda” ed ancor prima “HM Plant Honda”, lo scorso 13 dicembre aveva comunicato il disimpegno dal British Superbike per la stagione 2014, pur confermando l’intenzione di rientrare nel campionato a partire dal 2015. Una decisione motivata da tre distinte ragioni: la perdita del main sponsor Samsung, l’indisponibilità di metter sotto contratto un top rider per puntare al titolo dopo la partenza di Alex Lowes verso il Mondiale di categoria, ma anche la necessità di rivedere i programmi in un 2014 che vedrà la struttura di Neil Tuxworth al via sotto le insegne di Honda Motor Europe nel Mondiale Endurance e nelle principali Road Races.

Proprio il Team Manager pluri-Campione del Mondo Superbike (1997, 2000 e 2002 con Castrol Honda) e del BSB (2006, 2007, 2010 e 2013) in un’intervista a “Bike Social” ha spiegato nel dettaglio le ragioni che hanno portato Honda UK a questo disimpegno nel British Superbike, pur confermando una partecipazione “spot” in qualità di wild card a diversi round della stagione 2014.

Siamo ovviamente molto dispiaciuti di non prender parte al British Superbike 2014“, ha ammesso Neil Tuxworth. “E’ stata una decisione maturata in pochi giorni. Verso la fine della stagione 2013 Samsung ci aveva comunicato che, titolo conquistato o meno, non avrebbero rinnovato la sponsorizzazione per il 2014: questo ci ha colto in contropiede, non è mai facile trovare un altro partner importante per garantire il budget in così poco tempo. La seconda ragione che ci ha spinto per questa scelta riguarda i piloti. Sapevamo che Alex (Lowes) difficilmente sarebbe rimasto con noi: il suo piano era di correre nel Mondiale, cosa che poi è effettivamente avvenuta. A quel punto, con già tutti i top rider sotto contratto, non eravamo dell’idea di correre per puntare al decimo posto: come filosofia sportiva, noi corriamo per vincere.

Abbiamo trattato a lungo con Leon Camier che si era mostrato interessato a questo progetto, ma la trattativa stava andando per le lunghe e non potevamo aspettare. A quel punto abbiamo deciso di lasciare il BSB per il 2014, di modo da pianificare i programmi futuri e non lasciare sulle spine tecnici e meccanici tutti già sistemati o collocati in altri progetti. A noi, senza alcun dubbio, sarebbe piaciuto proseguire: inizialmente il nostro programma prevedeva la riconferma di Alex Lowes e la promozione di Jason O’Halloran in Superbike per una stagione d’apprendistato. Non volevamo metter a Jason ulteriore pressione: far di lui subito il nostro pilota di punta sarebbe stato controproducente per noi, oltre che per il pilota stesso. Anche per questo ci siamo disimpegnati dal BSB, ma siamo pronti al ritorno. E’ vero che abbiamo già venduto le nostre moto, ma quest’anno correremo nel British Superstock 1000 con le nuove CBR 1000RR Fireblade SP e stiamo definendo 2-3 gare nel BSB come wild card dopo il TT.

Per il 2015 il nostro piano è di tornare con due piloti nel British Superbike, ma al contempo esser presenti anche in Supersport e Superstock 1000. Torneremo, come sempre, per puntare alla vittoria“.

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