Valentino Rossi, Valencia

Rossi-Hamilton: che brutta figura il silenzio sul “test del secolo”

La Gazzetta dello Sport critica aspramente la gestione mediatica del test per gioco di Valentino Rossi e Lewis Hamilton

11 dicembre 2019 - 12:01

Valentino Rossi e Lewis Hamilton, chi li ha visti? A 48 ore dallo scambio di mezzi avvenuto a Valencia niente è trapelato: dichiarazioni, foto, video. Silenzio e buio assoluti. Gli appassionati sono attoniti e i commentatori ancora di più. Gianluca Gasparini, responsabile della redazione motori della Gazzetta dello Sport, ha pubblicato un articolo molto duro sulla gestione mediatica dell’evento.

CHE AUTOGOL

“Si fa un po’ fatica a crederlo, magari si tratta di una geniale strategia di marketing. A essere sinceri, visto l’accaduto, sembra più un clamorosissimo autogol” scrive Gianluca Gasparini. “Ai danni, soprattutto, degli appassionati di auto e moto da corsa e dei tifosi di Lewis Hamilton e Valentino Rossi. Lo scambio di mezzi tra i due piloti, andato in scena sul circuito di Valencia lunedì, era stato preceduto da annunci roboanti, manco si trattasse della sfida del secolo. Invece, ma questo già si sapeva, era solo un simpatico divertimento senza alcun valore agonistico”. 

PERCHE’ QUESTO SILENZIO?

Perché da Vale al volante della Mercedes di Formula 1 e da Lewis in sella alla Yamaha MotoGP, più dal secondo che dal primo, non si aspettavano certo tempi record o exploit da trasmettere ai posteri” chiarisce il concetto Gasparini. “Così, a scanso di equivoci, lo sponsor che ha organizzato tutta la faccenda ha pensato bene di farlo a porte chiusissime. E fin qui passi. Non passano, invece, il silenzio assoluto sull’esito del test, la mancanza di un racconto anche minimo, di una frase o due dei piloti. E più ancora l’assenza di immagini: fotografie, almeno fino ad adesso, zero.”

VERO PECCATO

I riscontri cronometrici sul giro non interessavano a nessuno, non c’era valenza tecnica, a maggior ragione girando a porte chiuse” chiosa Gasparini. “Ma guardare i due in azione, vederli sorridere, godersi due foto, dopo tutto il rumore pubblicitario della vigilia, ai tifosi era dovuto. Tifosi che infatti, a un certo punto, hanno iniziato a stizzirsi e lamentarsi sui social e non solo. È stata fatta una scelta diversa, con annesso stillicidio nell’attesa: le foto che devono arrivare e poi non arrivano, le voci di contrasti tra marchi in conflitto che avrebbero bloccato tutto. La montagna non ha partorito nemmeno il topolino. Solo una brutta figura.”

5 commenti

Ringhietto
18:22, 11 dicembre 2019

Ho dornito, e dormirò benissimo, anche senza aver potuto leggere le dichiarazioni dei due protagonisti

frank
15:33, 11 dicembre 2019

Non so se si apprezza la vastità di quanto ce ne frega

0511mal_14409266
14:19, 11 dicembre 2019

Povero direttore motori, avrà dovuto cestinare qualche decina di articoli già preconfezionati ai quali aspettava solo di aggiungere qualche foto….

lorenzoursan_14190819
13:45, 11 dicembre 2019

A volte campioni così cari a chi fa “informazione” generano bolle mediatiche. Ma prima o poi tutte le bolle esplodono e ci si rende conto che dentro non c’era nulla….

adrianrus0_14541396
12:22, 11 dicembre 2019

Semplice, perche Hamilton a fatta una botta con la M1.
End of story.

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