La società che gestisce il British Superbike è interessata all'acquisizione di
Silverstone, tracciato che ospita i maggiori eventi motoristici del Regno Unito -
Formula 1 e
MotoGP - ma versa in una grave situazione economica (nella foto Getty l'invasione del pubblico per il podio F1).
Lo rivela l'edizione odierna del Telegraph ed è una notizia che potrebbe avere, nel medio periodo, importanti riflessi sui rapporti - ultimamente abbastanza complicati - tra la stessa MSV e Dorna, il monopolista dei Mondiali della moto.
Silverstone oggi appartiene al British Racing Drivers Club, ente di 850 membri, tra cui nomi famosi come Nigel Mansell e Lewis Hamilton. Negli ultimi cinque anni BRDC ha perso 55,9 milioni di sterline (circa 66 milioni € al cambio attuale), ha le casse vuote e sta cercando un compratore che assicuri a Silverstone un futuro meno fosco dell'attuale.
MSV (acronimo di Motorsport Vision) è interessata perchè l'acquisizione significherebbe mettere le mani sul round britannico della F1 e consolidare ulteriormente la posizione di più importante player del motorsport d'oltre Manica. La società diretta dall'ex pilota F1 Jonathan Palmer, oltre al British Superbike, gestisce cinque campionati di auto ed è proprietaria di quattro impianti:
Brands Hatch, Cadwell, Snetterton e Oulton Park. Offre inoltre una serie di servizi per la gestione di top event motoristici: negli ultimi tempi ha curato la realizzazione del tracciato cittadino della Formula E a Londra ed è stata anche partner dell'organizzazione per la
MotoGP appena disputata a
Silverstone.