Claudio Corti rientra e vince "Correre è meglio che guardare e basta"

Storie di Moto
martedì, 28 maggio 2024 alle 16:00
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Una rondine non fa primavera, cita il proverbio, però fa sempre piacere vederla. Claudio Corti è tornato a gareggiare, anche se solo come wild card nella R7 Cup a Vallelunga e ai nostalgici ha strappato un sorriso. Il trentasettenne comasco in passato ha vinto l'Europeo Superstock 600, ha partecipato ad una settantina di gare del Motomondiale di cui 23 in MotoGP, ad una ventina del Mondiale Superbike ed ha corso anche nel BSB. Negli ultimi anni era impegnato nell'Endurance. Il pubblico lo ha sempre amato per il suo talento e per il suo carattere.
A Vallelunga è subito andato forte stabilendo il miglior tempo in qualifiche e vincendo poi la gara in volata davanti a Davide Conte. Claudio Corti in realtà non aveva mai annunciato ufficialmente il ritiro dalle competizioni ma dopo aver saltato la stagione 2023 tanti pensavano che avesse smesso. Invece non è così.
"Non correvo dal settembre 2022 - racconta Claudio Corti a Corsedimoto - la mia ultima gara era stata Bol d’Or del Mondiale Endurance. L’anno scorso avrei dovuto gareggiare ma l’infortunio al ginocchio è peggiorato e mi sono dovuto operare a fine novembre".

Cosa ti ha spinto a rimetterti tuta e casco?

"Semplicemente la voglia di andare in moto e di competere. Andare sempre e solo a guardare è bello però volevo dimostrare ai ragazzi che seguo che ciò che dico è poi la verità. Bisogna pure fare vedere sul campo che oltre alle parole ci sono i fatti".

Claudio Corti, torni alle competizioni a tempo pieno o è stata una gara spot?

"Prima di tutto volevo vedere se il ginocchio funzionava dopo la ricostruzione dei legamenti e del menisco. Ora non penso che tornerò a gareggiare seriamente però non è stata una gara spot. Ho intenzione di tornare a fare qualcos’altro magari anche fuori dall’Italia. L’idea è trovare un ragazzino promettente e prepararlo per la categoria che forse si farà con queste 700 della R7 Cup. Mi piace stare nel mondo delle moto, con i giovani, mi fanno sentire giovane, sono ancora abbastanza semi veloce e mi piace tenermi in forma".

Hai corso sia in MotoGP che in Superbike. Come li vedi ora?

"Il Motomondiale molto bene, soprattutto quest’anno che Marc Marquez è tornato. Il livello è altissimo. Abbiamo un pilota fortissimo come Bagnaia che secondo me un po’ sottovalutato dai più ma dimostra sempre di essere un campione e sono contento. Anche gli altri italiani Di Giannantonio e Bezzecchi si stanno facendo vedere con la moto privata. Mi dispiace per franco Morbidelli che sta un po’ faticando dopo l’infortunio ma tant'é. La Superbike purtroppo non lo vedo fiorente come quando correvo io nella Stock. Purtroppo è da un po’ di anni che ha questo trend e non mi sorprende. Adesso vedremo con il cambiamento di proprietà della MotoGP cosa succederà".
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