Il riferimento giapponese del Motomondiale è tornato.
Ai Ogura ha messo in scena una gara magistrale a Barcellona, cogliendo nel
GP Catalunya il primo successo stagionale ed interrompendo un digiuno che durava dal "suo" GP del 2022. Dopo l'iniezione di fiducia a Le Mans con il primo podio Moto2 dell'anno, l'alfiere MT Helmets-MSi ha fatto un altro passo avanti, ritrovando quella competitività già vista in passato ma oscurata dall'infortunio che ha segnato il suo 2023. Il cambio di team ed il passaggio a Boscoscuro sembrano essere davvero un toccasana per Ogura, che si rilancia nettamente in Moto2 con la terza posizione provvisoria verso il prossimo round al Mugello.
La rimonta
Il primo ringraziamento è per MT Helmets-MSi, oltre a rimarcare la seconda doppietta col compagno di squadra in due GP consecutivi. Stavolta però a ruoli inversi, è lui il vincitore della gara Moto2.
"Ho avuto una super partenza, ma poco dopo ho perso qualche posizione" ha poi spiegato
Ai Ogura, passando alla sua corsa.
"Ho visto in seguito che alcuni piloti avevano qualche problema di grip al posteriore." Da quel momento è stata una gara in costante risalita, fino a riprendere il compagno di squadra saldamente al comando.
"Avevo un passo migliore rispetto a Sergio" ha spiegato. Una volta ripreso Garcia l'ha superato ed è volato via, verso il ritorno alla vittoria.
Ogura, rilancio in Moto2
"Ad essere sincero, partendo dalla decima posizione e in un weekend così difficile, non mi aspettavo la vittoria, né di essere sul podio." Soddisfazione quindi ancora maggiore per
Ai Ogura, che guarda con precauzione anche al prossimo fine settimana.
"Al Mugello di solito non sono mai stato troppo veloce" ha ammesso il pilota Moto2.
"Sarà un altro weekend difficile secondo me, ma daremo sempre il massimo e vediamo come va." Quel che è certo però è che si tratta di un inizio di stagione in crescita, il rilancio dopo un 2023 difficile per infortunio. Il talento di Ogura, ora possiamo dirlo, sta tornando a brillare.
Foto: Pirelli