Cinghia di distribuzione

Cinghia di distribuzione: cos’è, quando e come cambiarla

La cinghia di distribuzione è un elemento chiave per il funzionamento del motore. Ecco alcune informazioni utili per imparare a conoscerla meglio.

28 luglio 2021 - 14:33

La cinghia di distribuzione è un elemento fondamentale dell’automobile in quanto regola il funzionamento dell’albero motore con l’albero a camme. Quest’ultimo è un organo essenziale per permettere al veicolo di generare potenza in quanto regola l’immissione del carburante e l’uscita dello scarico dal cilindro attraverso delle valvole. In secondo luogo la cinghia di distribuzione gestisce in alcuni casi il processo di funzionamento della pompa dell’acqua necessaria a raffreddare nel modo opportuno l’organo motore.

Cosa è la cinghia di distribuzione

La cinghia si compone di un polimero (una materia plastica) che garantisce elasticità. Ma al tempo stesso resistenza per poter sopportare le continue sollecitazioni a cui è sottoposta. Se non sostituita in tempo si possono causare strizioni all’interno del materiale, ovvero delle lacerazioni che anche per via delle continue tensioni portano a rottura la cinghia. Ciò può causare problemi ulteriori come la rottura dell’albero motore, dei pistoni e del cilindro ma anche della pompa dell’acqua in alcuni casi. Si evince quindi che è necessario cambiarla o sostituirla prima che si verifichino danni gravi all’automobile.

La cinghia di distribuzione va cambiata seguendo le linee guida esposte sul libretto di manutenzione. Qui è presente la durata media delle cinghie di distribuzione in chilometri percorsi o anni trascorsi. Solitamente per qualsiasi automobile la cinghia si sostituisce tra i 100000 km e i 170000 km oppure dopo 5 o 6 anni di utilizzo. Chiaramente questi numeri dipendono da molti fattori ed è possibile che la cinghia vada sostituita prima in caso di incidenti o rottura di altri organi meccanici adiacenti la cinghia.

Quando cambiarla

Generalmente è possibile accorgersi se è necessario cambiare la cinghia di distribuzione se si sente un rumore molto acuto durante le accelerazioni oppure una specie di squittio all’avviamento. In questo caso sarebbe meglio affidarsi ad un meccanico oppure cambiarla personalmente. In generale comunque gli esperti consigliano di non rischiare e sostituire la cinghia anche non seguendo ciò che vi è scritto all’interno del libretto. Se si cambia intorno ai 100000 km invece di aspettare i 140000 o 150000 non si rischia di incappare in problemi gravi in caso di rottura della cinghia. Il modo migliore sarebbe quello di far revisionare il mezzo almeno ogni 30000 km in modo che si possano osservare se vi sono problemi alla cinghia di distribuzione.

Il kit Contitech

Se si è esperti di automobili è possibile sostituire la cinghia attraverso dei kit appositi come Contitech. La cinghia di distribuzione di Contitech include anche una pompa acqua in quanto spesso essa è direttamente collegata alla cinghia. E’ quindi solito sostituire la cinghia insieme alla pompa dell’acqua per evitare che vi siano problemi di cedimento anche solo dopo qualche chilometro. Questi kit non hanno un costo eccessivo e si aggirano su un paio di centinaia di euro. Se invece ci si vuole affidare ad un’officina per far installare il kit Contitech è necessario anche pagare la manodopera e si può anche pagare 400-500 €. In questo caso quindi ci si può affidare ad esperti del settore come dei meccanici in un’officina e si andrà sul sicuro. Ovviamente con l’aumentare del valore dell’auto anche i prezzi subiranno un incremento

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