Ciao Fabrizio

Motociclismo in lutto: Fabrizio Pirovano non c'è più. Il grande campione della Superbike, il Re di Monza, stroncato da un male incurabile. Non ti dimenticheremo mai, Piro

12 giugno 2016 - 7:47

Lo chiamava “il bastardo”. Fabrizio Pirovano aveva cominciato a correre da bambino fino a oltre i cinquantanni, vincendo sempre e senza farsi mai male. Solo qualche sbucciatura ogni tanto.  E il Piro, pilota d’acciaio non voleva credere di essere malato. “Il bastardo”. Un male incurabile lo aveva assalito qualche anno fa, ma Fabrizio resisteva, come quando – nel Mondiale – li aveva tutti dietro e non lo raggiungevano mai.

Stanotte “il bastardo” ci ha portato via uno dei campioni più splendenti dell’ultimo trentennio. Un pilota versatile, velocissimo. Due volte vicecampione del Mondo agli albori della Superbike che, anche grazie ai suoi risultati, era diventato in poche stagioni campionato amato e seguitissimo dagli appassionati. Dieci vittorie, molte altre sfiorate. Non aveva vinto il titolo per mille combinazioni sfavorevoli. Ma che importava, per tutti noi era il “Piro”, il pilota d’acciaio.  Poco tempo fa, alla soglia dei cinquanta, era tornato in pista nel trofeo internazionale Suzuki, di cui era anche organizzatore, e aveva fatto vedere ai ragazzini come si fa. Vincendo.

“Il bastardo” pensa di averlo battuto, a soli 56 anni. Ma non è vero, perchè anche stavolta  vincerà Fabrizio. Il  suo ricordo sarà indelebile, scritto nella roccia,  nella passione per la moto e per la vita.

Ciao Re di Monza, dolce amico mio.

Risultati, imprese, stile di guida, personaggio: Qui il profilo di Fabrizio Pirovano

VIDEO Fabrizio Pirovano ti ricordiamo così

Ultimo saluto sul rettilineo di Monza

4 commenti

RICKY
10:06, 14 giugno 2016

Ciao Fabrizio,

riesco solo a dirti sei stato, sei , e sarai per sempre un grande !!!!

Ci mancherai tantissimo !!!!!

Ricky

ac.vill_77
5:06, 13 giugno 2016

Caro Fabrizio, ieri quando ho saputo che non c’eri più un brivido mi ha trapassato. Non ci vediamo da più di 30 anni, ma è vivo più che mai il ricordo che da piccolo ho di te, del tuo garage a Triuggio pieno di moto da cross, di trofei (anche più alti di te :)) e di attrezzature da ginnastica. Io che ero piccolino e che ero super appassionato di motori che ti rompevo continuamente per fare andare la mia Cimatti sempre più forte e che ti chiedeva in prestito le mini moto che usavi come service durante i gp che andavano un gran forte e che non te le riportava mai in tempo. Quanti adesivi che mi hai regalato tutti appiccicati alle carene! Mi ricordo anche del tuo caro papà e del tuo cagnino tutto bianco che puntualmente mi riempiva di peli! Che tristezza caro Fabrizio che non ci sei più, sarai sempre nel mio cuore e il mio eroe! Ora mi raccomando, fai vedere lassù chi è il Re di Monza!

ilrestaurodimarcobertan_839
12:06, 12 giugno 2016

Era forse l’ultimo pilota di una generazione che sapeva vivere il motociclismo anche con generosita’.
Bertani Marco

Raymond
3:06, 12 giugno 2016

C’est avec une grande tristesse que j’apprends cette mauvaise nouvelle. A sa famille, ses amis et ses fans j’adresse toute mes condoléances. Dort en paix mon rapide ami.

Raymond Roche

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