Altra occasione al vento: Davide Giugliano, ma cos'hai combinato?

Storie di Moto
domenica, 18 settembre 2016 alle 17:39
La pioggia era l'asso nella manica, lui che sul bagnato è stato sempre un drago. Vincendo Davide Giugliano avrebbe dimostato alla Ducati che è stato un errore non credere più in lui, e si sarebbe girato da solo lo spot perfetto per guadagnarsi un posto al sole 2017. Ciliegina sulla torta, avrebbe riscattato con gli interessi la batosta incassata dal compagno Chaz Davies sull'asciutto, il giorno prima. E poi vincere da separato in casa dà un gusto pazzesco, chiedere ad Andrea Iannone. E invece niente.
Al quarto giro, con Jonathan Rea a portata di mano e tutto il gruppo già seminato per strada, il Bandito ha perso il posteriore e si è trovato a piroettare in aria, senza rimedio. Fortuna che il controllo medico ha escluso problemi alla spalla destra, solo una contusione.
“Non mi aspettavo la caduta, perché avevo capito che io e Rea potevamo fare la differenza sul bagnato e non ero al limite. Il mio piano era di aspettare che la gara arrivasse agli ultimi giri per poi attaccare. Stavo parzializzando il gas, ma sul bagnato è sempre una lotteria, ed all’improvviso la gomma ha perso aderenza. È davvero un peccato, perché volevo regalare alla squadra un altro risultato importante dopo la vittoria di Chaz. La cosa positiva è che oggi avevamo fatto un passo avanti anche sull’asciutto, tenendo un buon ritmo nel warm-up. Ci rifaremo a Magny Cours, una pista che mi piace di più”.
Che occasione sprecata, Davide...
Foto Guglielmo Maggiali

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